Il Tirreno

Pistoia

Tesi Group-Valentina’s, è qui la festa

di Elisa Pacini
Un'azione di gioco durante l'amichevole Tesi Group-Valentina's Bottegone (Foto Gori)
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Un'azione di gioco durante l'amichevole Tesi Group-Valentina's Bottegone (Foto Gori)

Oltre millecinquecento tifosi sugli spalti del PalaCarrara per questa amichevole che sancisce l’avvio della nuova stagione

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PISTOIA. Davanti a quasi 1500 persone, nella classica canicola di fine estate del PalaCarrara, Tesi Group e Valentina’s si sono sfidate per i primi canestri della stagione baskettara pistoiese. Una stagione che, vista la grande cornice di pubblico sugli spalti di via Fermi, l’entusiasmo per i primi canestri dei nuovi americani della serie A ma anche per quelli dei ragazzi della Valentina’s, parte con una scarica di adrenalina notevole.

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C’è grande curiosità per il nuovo corso biancorosso targato da un ultracarico Vincenzo Esposito che non si è mai seduto per tutta la durata dell’amichevole, sconfinando più di una volta nella zona della panchina di Bottegone. Una curiosità alimentata dalla grande grinta dimostrata in campo da entrambe le squadre nonostante le gambe imballate dalla preparazione, i fusi orari ancora in circolo che non hanno fermato gli attesi esordienti d’Oltreoceano Kirk e Blackshear, in campo (seppur per pochi minuti) dopo esser appena sbarcati in Italia da un volo intercontinentale. Dall’altra parte poi i ragazzi di Bottegone ci hanno messo anima e corpo per tener testa (riuscendoci) ai più quotati cugini. Il risultato conta davvero poco, conta poco l’82- 66 finale per la Tesi Group (ottenuto sommando i quattro tempini da 10’) con parziali abbastanza equilibrati, tra cui il primo vinto da Bottegone (20- 19) e gli altri dai biancorossi. Conta molto di più la vivacità di una partitella in famiglia, non scontata per fine agosto tra due squadre diverse con due categorie di differenza. Come ha detto Esposito, l’importante «era giocare a basket con facce nuove rispetto a quelle viste in settimana. Noi stiamo mettendo un grosso carico atletico, questa è praticamente la seconda volta che giochiamo a basket». Eppure la nuova Tesi Group ha dato lampi molto interessanti: all’inizio con la coppia di piccoli composta da Moore e Filloy, con il regista ex Caserta ad imbeccare le penetrazioni del capitano, e poi con un Thorton “cattivo” come se si trattasse del match contro Milano. Il primo americano firmato in estate dalla Tesi Group è stato il miglior realizzatore biancorosso, mostrando oltre ad un fisico potente, un elegante gioco di mani per arrivare fino al ferro. Nonostante non ci sia ancora traccia di uno schema, nonostante come ha ripetuto il tecnico pistoiese «non abbiamo ancora fatto nulla in attacco, quindi da metà gara ho chiesto di difendere di più perché solo così puoi giocare», la nuova Tesi Group è sembrata una squadra già più definita di quella fin troppo camaleontica dell’anno scorso e soprattutto molti più giocatori hanno dimostrato di saper attaccare il ferro. Cosa quasi sconosciuta lo scorso anno. Oltre a Thorton, bene anche Blackshear nei pochi minuti in campo e anche Knowles. Da parte giallonera, in grande spolvero il nuovo acquisto Laudoni, che ha interpretato il match con la grinta della finale di Eurolega e il giovanissimo Maspero. Tutti i ragazzi di casa Pistoia Basket Academy, divisi tra le due squadre, hanno fatto bella figura. Il nuovo play ex Casalpusterlengo ha impressionato, come Taflaj entrambi saranno protagonisti anche con Bottegone in campionato. «Sono contento della gara dei ragazzi - ha detto Valerio - abbiamo tenuto testa alla Tesi Group, giocando a testa alta e non avendo mai paura. Laudoni è un treno in campo aperto, Maspero mi è molto piaciuto».

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