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Un Montecatini convincente sotto la canicola
Battuta la Berretti del Tuttocuoio con un robusto 4-0. Vicino l’ingaggio dell’attaccante Gelli
MONTECATINI. Sotto un sole africano ma davanti ad una discreta cornice di pubblico, ultras compresi, il Montecatini Valdinievole ha affrontato ieri sul sussidiario “Mariani”, la Berretti del Tuttocuoio (ore 17) nella terza uscita stagionale della rinnovata truppa biancocelesti.
Ancora numerose le defezioni tra i termali, a cominciare dal lungo degente portiere Martinuzzi per proseguire con capitan Gialdini, sempre a riposo forzato per il mal di schiena e arrivare ai difensori Tafi e Giordani, bloccati da fastidiosi risentimenti muscolari. Tatticamente Maneschi ha schierato una difesa a tre partendo daGiusti tra i pali e con la linea arretrata imperniata su Vettori Del Sorbo e Mazzanti. Sugli esterni spazio e campo a Papini a destra e Rinaldi a sinistra, mentre sull’asse mediana hanno giocato Caciagli, Di Vito, Michelotti. Davanti Santini ha operato da tre quartista con l’argentino Ferrari punta centrale.
A sbloccare il risultato è stato proprio Santini su calcio di rigore, concesso per un fallo di mano di un difensore pisano. Il Montecatini come da copione ha continuato ad attaccare, ma senza creare eccessivi pericoli davanti alla porta neroverde. Poco prima dell’intervallo comunque il “Loco” Ferrari, ben imbeccato da Di Vito, si è inventato una gran conclusione all’incrocio dei pali, firmando il 2-0. Nella ripresa sono entrati Gazzarrini, Orsatti e un ispirato Chiaramonti, bravo a farsi trovare pronto sugli assist di Santini a metà della ripresa e sul tocco di Di Vito nel finale per il rotondo 4-0. Ma le buone notizie per il club del presidente Innocenti arrivano soprattutto dal mercato dove è in via di definizione la trattativa per l’ingaggio della punta Francesco Gelli, di scuola Livorno, classe 1996, che lo scorso anno ha collezionato diverse presenze in Lega Pro col Tuttocuoio. Ad inizio settimana si attende l’ufficializzazione del trasferimento.
Intanto prima giornata di test per la formazione degli juniores nazionali affidati alle cure di mister Patrizio Pazzini, che si sono allenati nel parco cittadino. Un folto gruppo di 23 ragazzi composto dai portieri Trapani e Scaglierini, dai difensori Peluso, Lavorini, Pasquini, Di Vita, Maccioni, Benvenuti Innocenti, dai centrocampisti Gariboldi, Testa, Petri, Moranti, Niccolai, Peruzzi, Giovanetti, Donzello, Puccci e dagli attaccanti Serafini, Soldi, Sordi, Di Cagno e Ferraro. «Ci sono tutti i presupposti per far bene – ha detto il trainer Pazzini – con una rosa di qualità ma da modellare».
Roberto Grazzini
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