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Tramonta l’ipotesi Esposito ora in pole position c’è Calvani

PISTOIA. Dalla scommessa Vincenzo Esposito all’esperienza di Marco Calvani, le gerarchie nel toto-allenatori del Pistoia Basket cambiano in maniera importante ed improvvisa come succede sempre in...

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PISTOIA. Dalla scommessa Vincenzo Esposito all’esperienza di Marco Calvani, le gerarchie nel toto-allenatori del Pistoia Basket cambiano in maniera importante ed improvvisa come succede sempre in periodo di mercato. Dopo l’incontro tra Esposito e la dirigenza della Juve Caserta, sembra che l’ex Olimpia non si muoverà dalla Campania e sarà lui con il suo carisma a dover motivare squadra e piazza verso l’assalto al ritorno immediato in serie A. Per questo in pole position per il dopo Paolo Moretti (corteggiato da Varese, ma soprattutto da Venezia e Sassari che sembra intenzionata a salutare Sacchetti qualunque sia l’esito della finale scudetto), c’è ora Marco Calvani. Romano, classe ’63, due promozioni in Legadue con Montecatini (2005) e Pesaro (2007) e tanta A1 sulle panchine di Scafati e soprattutto di quella Virtus Roma in cui giocava un certo Gigi Datome, trascinata alla finale scudetto del 2013 per poi essere sostituito da Luca Dalmonte. Grande stakanovista del lavoro, Calvani è un vero e proprio “sergente di ferro” in palestra. Dopo le esperienze non esaltanti in Legadue Gold con Barcellona Pozzo di Gotto e Napoli quest’anno, è il primo nome sulla lista della società biancorossa che in questi giorni sta vagliando anche diversi altri nomi. Pistoia, come ha detto nel suo saluto Paolo Moretti, è una piazza ambita e nonostante la rinnovata austerity annunciata in via Fermi, sarebbero in molti ad esser pronti a venire. Tra loro c’è anche Frank Vitucci, veneziano, coetaneo di Calvani, più volte accostato dagli addetti ai lavori alla panchina biancorossa. Esonerato a metà stagione da Avellino dove il suo ritorno non è coinciso con i fasti passati in Irpinia, Vitucci è cresciuto come allenatore nelle giovanili Reyer e poi come assistente di Ramagli a Treviso. Nella stagione 2012/2013 ha allenato Varese dove ha contribuito ad una delle migliori stagioni del club lombardo, che vinse la regular season, lanciando tra gli altri quell’Achille Polonara oggi protagonista del sogno scudetto della Grissin Bon Reggio Emilia. Pistoia aspetta con una pacata ansia la nomina del nuovo coach, anche se i numeri in crescita della campagna abbonamenti confermano la fiducia nell’operato della società. Anche perché, mai come quest’anno, il nuovo coach potrebbe partire da un piccolo nucleo di giocatori già individuato visto che la società sembra orientata a far rientrare dal prestito Saccaggi e a riscattare dal prestito almeno un paio di Under 19 vice-campioni d’Italia tra Severini, Mastellari e Bianchi. (e.p.)

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