Il Tirreno

Pistoia

I tifosi biancorossi ancora tra i più caldi dell’intera serie A

di Elisa Pacini
I tifosi biancorossi ancora tra i più caldi dell’intera serie A

Il PalaCarrara è ottavo in Italia per media di spettatori in aumento rispetto alla precedente stagione: 3.539

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PISTOIA. Nonostante il numero inferiore di gare giocate in casa abbia portato ad un naturale minore ricavo rispetto alla prima stagione della Tesi Group in serie A, il pubblico di Pistoia si conferma tra gli “sponsor” principali della società biancorossa. La conferma arriva dai dati ufficiali sulle presenze della regular season nei 16 palazzetti di serie A. Una classifica dove Pistoia – nonostante la capienza del PalaCarrara bloccata a 3.950 – è ottava per media spettatori, dato tra l'altro in aumento rispetto all'anno scorso.

Il segno positivo arriva grazie al piccolo salto in avanti dai 3.486 tifosi presenti l'anno scorso in media in via Fermi, ai 3.539 di questa stagione: dato importante, che attesta come il pubblico biancorosso sia sempre meno dipendente dai risultati. Sulla costanza di presenze al PalaCarrara, che ha visto una media spettatori al limite del “tutto esaurito” in ogni turno di gare, ha influito la crescita nel girone di ritorno di Filloy e compagni, che dopo il giro di boa hanno battuto in casa Trento, Cantù (dopo 45' di rara intensità) e Reggio Emilia. Ma decisivo è stato anche l'alto numero di abbonati (più di 2.000).

Una conferma in più per l'ufficio marketing sulla bontà dell'idea di aprire subito la campagna di tesseramento all’indomani della fine (a gara5 dei quarti playoff con Milano) dell’entusiasmante prima stagione di Pistoia in serie A.

Il segno meno arriva dagli incassi, ed era scontato visto che nella scorsa stagione si giocarono 2 gare in più: 17 contro le 15 di quest'anno, playoff compresi, con le due serate di pienone al limite (e forse anche oltre) della capienza per i playoff contro Milano. I botteghini hanno incassato in questa stagione 595.279 euro, con una media di 39.685 euro a gara. Una cifra molto importante, che vale per i tifosi pistoiesi un posto tra gli sponsor principali della squadra, e non da quest'anno.

Se l'anno scorso, la vendita di biglietti ed abbonamenti portò nelle casse di via Fermi la cifra record di 753.229 euro, anche nell'ultimo anno di Legadue gli incassi superarono il mezzo milione di euro (504.789), come l'anno prima, quando la finale persa con Brindisi allungò la stagione portando 503.000 euro e spiccioli al club biancorosso.

I numeri confermano che i tifosi del Pistoia Basket in questi anni hanno sempre fatto la loro parte, la città si muove anche visto il crescente numero di realtà che aderiscono al Consorzio Pistoia Basket City.

Stando alle dichiarazioni che arrivano dalle stanze dei bottoni di via Fermi sull'ennesima estate improntata a fare una squadra per la salvezza nella massima serie con un budget basso, l'apporto massiccio del pubblico non basta. Sinceramente ai tifosi non si può chiedere molto di più, se non confermare il sostegno degli ultimi quattro anni, anche perchè la capienza rimane un limite oggettivo non di poco conto.

La spinta verso la stabilità economica potrebbe essere quella di salutare nuovi sponsor. Maurizio Carrara ha evidenziato che alcune trattative ci sono, vedremo se si concretizzeranno ora che, con la conferma di Iozzelli, la società ha iniziato ufficialmente il cammino verso la nuova stagione.

Venendo alle altre società, interessante notare la differenza tra la classifica degli spettatori e quella degli incassi. Segno di una grande differenza nel costo del biglietto, che conferma il campo di Pistoia tra i più caldi ma anche tra i più popolari d'Italia.

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