Il presidio
Pistoia Basket svanisce il tesoretto
PISTOIA. La beffa per la Giorgio Tesi Group arriva dalla classifica stilata dalla Giba sull’utilizzo dei giocatori italiani nel campionato di serie A. Con la retrocessione di Caserta, infatti,...
PISTOIA. La beffa per la Giorgio Tesi Group arriva dalla classifica stilata dalla Giba sull’utilizzo dei giocatori italiani nel campionato di serie A. Con la retrocessione di Caserta, infatti, Pistoia era salita sul terzo gradino del podio in termini di minutaggio assoluto e pronta a prendersi in cassa 84mila euro di contributi che avrebbero senz’altro giovato alle casse societarie: sostanzialmente quello che serve per lo stipendio, nella prossima stagione, di un americano di un certo spessore. Ed invece, dopo gli ultimi calcoli, quei soldi lì finiscono nelle casse della Virtus Bologna. Ma perché? Andiamo per gradi. La classifica dell’utilizzo degli italiani viene calcolata alla 27° giornata della regular season saltando così gli ultimi turni che potrebbero essere falsati da squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Prendendo il dato complessivo, Pistoia risultava quarta alle spalle di Reggio Emilia, Cremona e Caserta con 1963 minuti giocati contro i 1961 della Virtus Bologna. Una volta, poi, che la Juve Caserta ha perso lo scontro diretto a Pesaro ed è retrocessa in LegaDue, ecco che Pistoia si è issata sul gradino più basso del podio pronta a prendersi il suo “tesoretto”. Ma, purtroppo, non sarà così. Infatti il calcolo non viene fatto sul dato complessivo ma in percentuale e qui entra in campo un fattore inaspettato: i tempi supplementari. La Giorgio Tesi ne ha fatti due, Bologna nessuno. E qui nasce la differenza. (s.m.)
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