Luca Ricci: «A Ferrara possiamo trovare i punti salvezza»
Dopo il successo sul Gubbio il clima nello spogliatoio della Pistoiese è diventato nettamente più sereno e fiducioso
PISTOIA. «Riabbracciarsi al martedì col sorriso nello spogliatoio ha tutto un altro sapore: questo ti lascia dentro una vittoria come quella col Gubbio».
Sarà sicuramente una settimana più tranquilla in casa Pistoiese, anche se più corta, dopo la vittoria di domenica per 3-2 con gli umbri. A dirlo è Luca Ricci, uno dei veterani della squadra, che proprio contro il Gubbio ha ritrovato la maglia da titolare dopo quasi un mese di assenza, e che adesso vuole arrivare il prima possibile al raggiungimento della salvezza per poi pensare ad altro.
«Ci voleva una vittoria del genere – spiega il difensore della Pistoiese – ma ancora non siamo arrivati al nostro traguardo: certo, questi tre punti sono un mattone fondamentale per la salvezza però c’è ancora da lavorare. Contro il Gubbio, come normale che fosse, c’era da soffrire e siamo andati in difficoltà sempre sulle palle inattive: difendiamo a zona quindi non si può dare colpe a questo o quel giocatore. Alla fine, abbiamo subito 3 tiri in porta e sono arrivati due gol: la nostra difesa, con 59 gol, è la più perforata del campionato e sicuramente ci sono dei problemi, ma lavoriamo ogni giorno per far si che questo fattore alla fine non risulti fondamentale».
Ma se i piccoli segnali sono quelli che possono fare la differenza, allora il fatto di aver reagito alla grande e di riuscire a segnare per la prima volta in stagione su calcio piazzato vanno interpretati come aspetti positivi verso la salvezza. «All’intervallo l’aria nello spogliatoio era sicuramente pesante – prosegue Ricci – perché era una partita decisiva e non volevamo sbagliare, per di più contro una squadra che ha dimostrato di non stare meglio di noi. Poi pensi che con la Lucchese non bastano 7 occasioni da gol per farne uno e contro di loro ne son servite 4 per fare tre reti, vuol dire che ti sei tolto un bel macigno. Sul salto di Anastasi, parliamo di un gol decisivo per la nostra stagione ed il mister da quando è qua è sempre stato molto attento ai calci piazzati: in più l’assist è stato di Martignago, ovvero due giocatori partiti dalla panchina e questo fa capire che tutti vogliamo arrivare al traguardo».
Striscione d’arrivo che si potrebbe vedere già sabato a Ferrara contro una Spal reduce da 8 vittorie consecutive. «Non guarderanno in faccia a nessuno – conclude – ma noi se facciamo l’impresa siamo salvi e l’affronteremo col giusto spirito». Intanto, per Matteo Ricci infortunio meno grave del previsto: non frattura del malleolo ma distorsione alla caviglia. Per lui, comunque, ugualmente campionato finito anche se qualcuno aveva sperato di poterlo recuperare in extremis... ma non c’è tempo.
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