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Pistoia

Agli Juniores Futsal la Coppa Toscana

Agli Juniores Futsal la Coppa Toscana

La formazione giovanile di calcio a 5 di Pistoia ha battuto in finale la Verag Prato sul neutro del Cus Pisa

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PISTOIA. Finalmente arriva un trofeo nella bacheca del Futsal Pistoia, dopo un'annata positiva per tutte le squadre del sodalizio arancione. Gli Juniores di mister Begliomini e del responsabile tecnico delle giovanili, Ginanni, hanno conquistato la Coppa Toscana, vincendo per 4-2 contro la Verag Prato, in una partita bella e equilibrata. Sul neutro del Cus Pisa, le giovani leve pistoiesi sono sempre state in vantaggio, con il primo tempo chiuso sull'1-0 grazie alla rete siglata da capitan Capecchi. Nella ripresa, leggera supremazia pratese, ma Pistoia è stata abile a colpire con ripartenze fulminanti: in due di queste, Coletta e Panariello hanno allungato il vantaggio allungando sul 3-0. Finita qua? No, perchè la Verag è riuscita ad accorciare fino al 3-2 a meno 12 dal termine. C'era da aspettarsi l'assalto dei rivali, invece Melani e compagni sono riusciti ad amministrare bene risultato e stanchezza, siglando il definitivo 4-2 con Yaya a pochi giri di orologio dal termine. Al triplice fischio, grande festa per una squadra costruita in fretta e che ha pagato l'inesperienza nelle prime partite stagionali, infilando una serie di vittorie consecutive nella seconda parte del campionato, terminato in quarta posizione. Ma la coppa è solo la ciliegina della torta per la stagione della società pistoiese: la prima squadra si è salvata in scioltezza in serie B, l'under 21 ha raggiunto i sedicesimi scudetto e gli Allievi hanno dominato il proprio campionato conoscendo solo vittorie, subendo una sconfitta-beffa nella finale play-off. Pure la squadra femminile ha dato le proprie soddisfazioni, perdendo la finalissima del titolo toscano. Risultati che pongono l'accento sul lavoro dello staff tecnico e di una società con obiettivi ambiziosi ma difficili da ottenere, come spiega il presidente, Luca Pullerà: «Tutto quanto raccolto è frutto di una serie di componenti: qualità dei nostri allenatori e forza di un collettivo. Vorremmo porci come uno dei punti di riferimento regionali di questo sport. Purtroppo paghiamo carenze strutturali incomprensibili: la mancanza di una palestra omologata nella nostra città è quello che più frena le possibilità di sviluppo, anche dal punto di vista economico».

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