Tesi Group, a Pesaro conta solo vincere
I biancorossi di Pistoia sono a digiuno di vittorie in trasferta da quasi tre mesi e in questa gara la posta in palio è davvero importante
PISTOIA. 84 giorni, 12 settimane, quasi tre mesi: è il lungo digiuno di punti della Tesi Group in trasferta. Un digiuno iniziato dopo l’8 febbraio, giorno del bel blitz di Cremona, e continuato in un girone di ritorno dove la squadra di Paolo Moretti non è riuscita fuori casa ad esprimersi in maniera brillante come ha fatto al PalaCarrara dove ha perso solo con Venezia dopo il giro di boa. Un digiuno che domenica 26 aprile la Tesi Group cercherà di interrompere, perché all’Adriatic Arena di Pesaro (palla a due ore 18,15) conta solo vincere per continuare a sognare di raggiungere il treno playoff, che a tre giornate dalla fine vede vacanti ancora due posti per cui concorrono cinque squadre. Per il crocevia decisivo di Pesaro, contro la Consultinvest lontana anni luce dai fasti del passato, che ha chiamato a raccolta il suo pubblico perché la sostenga nella sua corsa salvezza, Paolo Moretti torna a disporre dell’intera squadra dopo cinque gare giocate in emergenza.
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Daniele Cinciarini ha ricominciato ad allenarsi con il gruppo in settimana ed è pronto a dare una mano in quella Pesaro di cui è un “nemico- amico” come Valerio Amoroso, entrambi passati dalla Vuelle nell’era Scavolini ma protagonisti soprattutto con i rivali di Montegranaro. “Col rientro di Daniele (Cinciarini, ndr) rimettiamo dentro tutte le nostre armi- dice Moretti- ritroviamo la nostra duttilità tattica, le rotazioni a nove giocatori. Cerchiamo che in campo tutto questo sia un vantaggio”. Il tecnico della Tesi Group sa che Pesaro aspetta Pistoia per dar battaglia. Con tre punti in più di Caserta (di cui uno di penalizzazione che sarà riesaminato il 5 maggio, dopo il ricorso campano), la Vuelle vede nella gara di oggi, penultima sfida interna prima dello scontro diretto con la PastaReggia all’ultima giornata, la gara decisiva per non andare incontro ad un finale di stagione al cardiopalma. La posta in palio è alta, ma tecnicamente la squadra passata dalla gestione Dell’Agnello a quella Paolini, reduce da quattro sconfitte consecutive, è alla portata della Tesi Group che all’andata vinse con un roboante 84- 53. Rispetto a quella serata, Pesaro può contare sull’estro di Chris Wright, ottimi numeri (17,3 punti a gara), passato Nba e simbolo di impegno e costanza, visto che nella sua carriera da giocatore ha battuto con coraggio la sclerosi multipla diagnosticatagli nel 2012. “Mi aspetto una battaglia tecnica e tattica- chiude Moretti- la posta in palio è alta per entrambe. Sono curioso di vedere l'aspetto emotivo come inciderà sulla gara: sarà decisivo per noi l’impatto, il non concedere break agli avversari e fare una gara in continuità senza cali di tensione”. Decimo dei biancorssi sarà Martino Mastellari, visto che Davide Moretti (reduce dai 5 punti segnati contro Reggio Emilia) sabato ha giocato a Roma un’importante gara con l’Under 17. Arbitreranno il match Sahin di Roma, Seghetti di Livorno e Ranaudo di Milano.
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