Il presidio
Ferrari invita la città a tifare Pistoiese
Il presidente del club arancione lancia l’appello agli sportivi: «Contro Gubbio domenica ci giochiamo una fetta della Lega Pro»
PISTOIA. Il motto è semplice: «tutti uniti per salvare la Pistoiese». E’ questo quello che vuole la dirigenza dell’Us che, all’inizio di quella che viene considerata la settimana decisiva per la permanenza diretta degli arancioni in Lega Pro, chiama a raccolta l’intera città. A farlo è direttamente il presidente Orazio Ferrari che, domenica alle ore 15 contro il Gubbio nel match decisivo per evitare i playout, vuole tutta la Pistoia sportiva sui gradoni del “Melani”. E per incentivare un maggiore afflusso ecco l’iniziativa: l’ingresso in curva Nord costerà 5 euro più i diritti di prevendita per tutti indistintamente e, sempre a quella cifra, lo si potrà acquistare direttamente anche domenica e non con prezzo maggiorato come succede sempre. «Affrontiamo le ultime tre partite – dice Orazio Ferrari – sapendo che quella di domenica contro il Gubbio è decisiva ed il match clou di tutta la stagione: una vittoria contro gli umbri ci avvantaggerebbe, visto che ci sono altri scontri diretti in queste ultime giornate. E’ il momento che la città ed i tifosi, che finora sono stati molto pazienti, stiano tutti vicini alla squadra perché solo con un clima positivo si può uscire da questa situazione». La prevendita dei biglietti ridotti per la Nord, mentre negli altri settori i prezzi saranno quelli di sempre, è già iniziata (punti vendita del Bar Corallo in via Dalmazia e Tabaccheria Pieri in via Tripoli a Montecatini). «Non vorremmo giocare in 11 domenica – continua Ferrari – ma in 1511 per vedere una curva Nord piena e pronta a spingere la squadra in campo: qualcuno rimandi il weekend al mare o la gita della domenica perché, nonostante l’anno travagliato, manca solo la Pistoia sportiva che sia al fianco della Pistoiese. Deve essere chiaro che dobbiamo rimanere assolutamente in Lega Pro per non rimangiarci quanto fatto in questi anni e perché questo sia possibile intanto c’è da battere il Gubbio». Sulla stessa lunghezza d’onda anche il direttore sportivo arancione Nelso Ricci che già ieri, proprio dalle colonne del Tirreno, aveva anticipato il pensiero del patron della Pistoiese su come sia in arrivo la “partita della vita”. «Non avremmo mai pensato di essere a tre giornate dalla fine in questa situazione – ammette Ricci – e qualcosa tutti abbiamo sbagliato. Però adesso c’è da pensare a questi 21 giorni che mancano e non ai mesi scorsi. Non ho dubbi che i tifosi saranno dalla nostra parte e la squadra sarà al massimo della rabbia per prendersi questi tre punti. Non importa chi andrà in campo: se ci sarà Calvano saremo felici, altrimenti chi sarà al suo posto darà sicuramente il massimo. Troveremo un Gubbio roccioso ed esperto, ma nella nostra rosa ci sono anche giocatori che si giocano il rinnovo. L’allenatore sta già lavorando al massimo e, a questo punto, speriamo che anche la sorte ci dia una mano». Squalifiche. Confermato un turno di stop per Di Bari e Falasco, in casa Gubbio stessa sanzione per il centravanti Regolanti. Per Ricci, invece, soltanto ammonizione e diffida dopo l’allontanamento durante l’intervallo di Pisa.
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