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L’ex Riccardo Cortese tradito dall’Avellino
La Tesi Group può provare a fare il colpaccio in Campania Il match al PalaDelMauro è programmato per domani sera
PISTOIA. Sarà il grande ex della partita, visto che Daniele Cinciarini ha già dato forfait causa strappo al polpaccio, ma la stagione ad Avellino di Riccardo Cortese è davvero indecifrabile.
Reduce dalla promozione in serie A e conquista dei playoff con la Giorgio Tesi Group, a giugno 2014 la decisione di salutare la compagnia e tentare nuove avventure, ritornando in quella Scandone Avellino che, abbastanza giovane, lo aveva lanciato nel massimo campionato di basket italiano. Per “Riki”, però, a questo giro qualcosa è andato storto e non è nato quel feeling che probabilmente sperava di recuperare una volta rimesso piede al “PalaDelMauro”.
Con Frank Vitucci è finito fin dall’inizio ai margini delle rotazioni, in una squadra che sugli esterni è già ben piazzata con Adrian Banks e Sundiata Gaines, in quintetto, e Daniele Cavaliero che si alza dalla panchina. Alla luce della stagione disputata a Pistoia, però, la sensazione era che ritrovarsi in una piazza come Avellino per Cortese potesse essere un nuovo trampolino di lancio, e così non è stato. Basta andare a vedere quelli che sono i suoi numeri finora: 2 punti a partita in 7’ di utilizzo medio sono cifre che, tanto per fare un paragone, si avvicinano quasi a quelle di Davide Moretti, ultimo nelle rotazioni di Pistoia e classe 1998 (Cortese è del 1986) al suo primo anno in un grande palcoscenico e sempre impegnato con gli studi. Se poi si scende ancora di più nei dettagli, si scopre come in ben 5 gare non sia nemmeno mai sceso in campo, soltanto in una circostanza (contro Varese) è riuscito ad arrivare in doppia cifra (10 punti in 18’) e che anche nella sfida dell’andata non incise particolarmente con una tripla segnata in sei minuti.
La situazione per lui, poi, sembra essersi complicata dopo l’esonero di Frank Vitucci e l’arrivo in panchina di Fabrizio Frates coinciso anche con il debutto, in cabina di regia, di Marques Green: con Frates, Riccardo Cortese deve ancora giocare un solo istante di partita e nelle due precedenti apparizioni aveva fatto rispettivamente 2’ e 3’.
Davvero troppo poco per un giocatore rimasto nel cuore di tutti i pistoiesi per la sua verve e le sue giocate spettacolari. Forse l’emblema di una squadra, Avellino, che ha deluso tutte le aspettative della vigilia e che vorrebbe provare a battere la Giorgio Tesi Group per tenere viva la fiammella della speranza playoff. Ma dal canto suo Pistoia ha le armi per provare a vincere in Irpinia e diventare definitivamente grande.
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