Il Tirreno

Pistoia

Sottili non si aspetta regali dall’Aquila

di Tommaso Artioli
Il tecnico Stefano Sottili (Foto Gori)
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Il tecnico Stefano Sottili (Foto Gori)

Inusuale inizio alle 11 allo stadio Melani per la partita della Pistoiese. Nella formazione arancione mancano soltanto i difensori Celiento e Pacciardi

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PISTOIA. «Creare meno e fare qualche gol in più». E’ questo l’auspicio di Stefano Sottili a poche ore dalla sfida con L’Aquila. Una formula che ribalterebbe l’amara consuetudine degli ultimi tempi, in cui la Pistoiese si è trovata a creare occasioni sotto porta senza riuscire a capitalizzarle, trasformandole in punti preziosi e pesanti. Il tecnico toscano percepisce anche nei suoi ragazzi, alla vigilia di un incontro così importante, la convinzione di poter dare del filo da torcere ad una squadra che sta lottando per un posto nei playoff. Un gruppo, quello della Pistoiese, che ha tanta voglia di riscatto ed è in cerca punti vitali per uscire dalle sabbie mobili dei playout. «Sono estremamente convinto – assicura Sottili - di centrare la salvezza diretta. Ora dobbiamo fare punti senza guardare cosa fanno gli altri». La Pistoiese andrà in campo per conquistare la posta piena. «A priori non firmerei per un pareggio; sarebbe un atteggiamento poco formativo per la squadra» - chiarisce l’allenatore, che, a causa delle assenze forzate di Celiento (risentimento muscolare) e Pacciardi (problema alla caviglia per un colpo rimediato contro l’Ancona), avrà a disposizione solo 18 elementi. «Soffrire tutti insieme». E’ questo l’ordine di scuderia. «La squadra ha bisogno di tutti i 14 uomini che verranno impiegati. Non ho fatto pesare alla squadra le tante occasioni fallite ultimamente davanti al portiere – spiega Sottili - ma ho fatto capire ai ragazzi che devono andare sulla palla con la voglia di spaccare la rete». Voglia di riscatto e determinazione in casa arancione, ma anche consapevolezza dei propri limiti e rispetto per un avversario di spessore, L’Aquila, che vola nelle zone alte della classifica ed è in corsa per il terzo posto. «Sarà impossibile non concedere qualcosa a una squadra che è tra quelle che hanno fatto più punti fuori casa in questo campionato. Del resto non c’è nessuno che viene a Pistoia per regalarci qualcosa. Non siamo riusciti a fare i punti che volevamo con squadre che sulla carta apparivano più tranquille. Da ora alla fine del campionato saranno tutte battaglie ed il profilo mentale sarà importante». Una partita che per il tecnico di casa si presenta delicata anche dal punto di vista fisico, considerando che L’Aquila, oltre ad avere una rosa “importante”, non ha dovuto affrontare una partita a metà settimana, potendo contare così su qualche giorno in più per recuperare e preparare la trasferta al Melani. Sottili ha studiato da vicino gli abruzzesi che a Pistoia si presenteranno in campo o con il 4-4-2 o con il 4-2-3-1. Due moduli rodati che hanno portato risultati agli uomini di Zavettieri.

La formazione. Considerate le assenze di Celiento e Pacciardi, sono pochi i dubbi che rimangono sulle scelte del tecnico arancione. Tra i titolari l’unica variazione rispetto all’impegno infrasettimanale contro l’Ancona sarà l’impiego di Golubovic a destra in difesa al posto di Celiento, mentre Luca e Matteo Ricci, dopo il turno in tribuna, dovrebbero accomodarsi in panchina. A centrocampo appare certa la conferma di Mungo nel ruolo di mediano, reduce dalla buona prestazione di mercoledì. In avanti di nuovo spazio al tridente composto da Romeo, Falzerano e Piscitella.

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