Il presidio
Gp Poggio alla Cavalla, dilettanti in sella per Pasquetta
Se per la maggior parte delle persone Pasquetta equivale alla gita fuori porta, per il ciclismo dilettantistico toscano invece è sinonimo del Gran Premio sportivi Poggio alla Cavalla a Lamporecchio
LAMPORECCHIO. Se per la maggior parte delle persone Pasquetta equivale alla gita fuori porta, per il ciclismo dilettantistico toscano invece è sinonimo del Gran Premio sportivi Poggio alla Cavalla - 29' Gran Premio Circolo Arci Tamburini. La corsa, giunta quest'anno alla sua 53' edizione, si svolgerà infatti lunedì 6 aprile e vedrà schierati al via i più forti atleti della categoria provenienti da tutta la Toscana e da fuori regione. La gara, organizzata a Cerbaia di Lamporecchio dal Gs Poggio alla Cavalla, guidato da Mauro Ortigni, in collaborazione con il circolo Arci Tamburini e l' Asd Club Nibali Cycling Event, vedrà alzarsi la bandiera a scacchi alle 15. I ciclisti dovranno affrontare ventinove giri del circuito vallonato di 3 chilometri e 400 metri dei tre comuni, per un totale di circa 98 chilometri. Il tradizionale percorso, ormai consolidato negli anni, vedrà sfrecciare i ciclisti attraverso via Cerbaia, via degli Ulivi, via della Resistenza per poi tornare a Poggio alla Cavalla, dove verrà posto lo striscione di arrivo. «Dobbiamo ringraziare ancora una volta gli sponsor e le amministrazioni comunali, che ci supportano per la realizzazione della gara- spiegano gli organizzatori - le difficoltà negli ultimi anni infatti sono state sempre crescenti». La manifestazione, nata nel 1963, si è trasformata ed ha accresciuto la sua importanza nel corso degli anni: appuntamento prima per esordienti, poi per allievi e infine per dilettanti. Il suo albo d'oro quindi è illustre, poichè ha visto vincere o magari salire sul podio campioni del calibro di Francesco Moser e Franco Ballerini e futuri professionisti come Aggiano, Scinto e Chicchi. Nel 2014 invece la competizione è stata vinta dal velocista della Mastromarco Simion. Adesso non rimane che aspettare il vincitore dell'edizione 2015.
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