Martelli: Quarrata retrocede e me ne assumo la responsabilità
QUARRATA. Il Quarrata Olimpia è retrocesso in Promozione con il magro bottino di 4 vittorie, 6 pareggi e 18 sconfitte, 18 reti fatte e 37 subìte. Sebbene restino ancora due giornate da disputare, la...
QUARRATA. Il Quarrata Olimpia è retrocesso in Promozione con il magro bottino di 4 vittorie, 6 pareggi e 18 sconfitte, 18 reti fatte e 37 subìte. Sebbene restino ancora due giornate da disputare, la certezza matematica è arrivata domenica, a seguito della sconfitta subìta nel campo della Castelnuovese (2-1, rete giallo rossa di Del Prete su rigore). E’ una retrocessione che fa male. Non solo sotto il profilo tecnico: secondo tanti addetti ai lavori, infatti, la società aveva allestito un buon organico, tale perlomeno da lottare ad armi pari contro gli avversari per una salvezza tranquilla. Ma è una retrocessione che fa male anche sotto il profilo societario: l’attuale dirigenza, infatti, con tanto impegno è ripartita praticamente da zero conquistando la promozione in Eccellenza ed ora, dopo due anni in questa categoria, ritorna là dove aveva trovato la squadra. E’ il campo però che dà i verdetti i quali purtroppo sono inconfutabili. «Possiamo dire quello che ci pare – commenta il diesse Maurizio Martelli – ma la verità del campo è che siamo i peggiori del girone. La classifica dice questo e dobbiamo accettarlo. Personalmente mi prendo tutte le responsabilità del caso». E’ stata una stagione tormentata. Il Quarrata è partito con Duccio Sermi in panchina, un allenatore che aveva fatto benissimo con la squadra Juniores del Quarrata e che conosceva bene l’ambiente e i ragazzi essendo stato la scorsa stagione allenatore in seconda della prima squadra. Vuoi per i numerosi infortuni che per un’oggettiva dose di sfortuna, la squadra non girava e allora la dirigenza, alla 22° giornata, ha deciso di affidare le sorti ad Alberto Nardi, ex giocatore della Pistoiese, alla sua prima esperienza con una squadra di “grandi”. La svolta non è mai arrivata e con 5 sconfitte di fila negli ultimi 5 incontri, domenica è arrivato il verdetto definitivo. Ora resta da onorare le ultime 2 gare del campionato, ma è chiaro che si pensa già a costruire la squadra per la prossima stagione. «Quando si retrocede – spiega il presidente Vasco Gori – vale il principio per cui si è sbagliato tutti. Dispiace tanto ma questa è la verità e dobbiamo quindi rimboccarci le maniche e ripartire. Ci prenderemo un po’ di tempo per valutare tutto a mente fredda e poi l’intenzione è quella di allestire una squadra per risalire in Eccellenza».
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