Il Tirreno

Pistoia

Filloy anima della squadra bene Brown e Amoroso

Filloy anima della squadra bene Brown e Amoroso

Il capitano ha retto da solo per la prima metà, poi è stato l’anima della rimonta Solo 13 minuti per Milbourne, ma bastano per capire quanto può dare alla causa

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ROMA. Prestazione in cui si alternano luci ed ombre, quella messa a segno dal Pistoia Basket sul parquet del PalaTiziano. Benissimo Filloy, anima della squadra nella prima metà dell’incontro e molla decisiva per la rimonta. Bene anche Brown e Amoroso, mentre delude Easley. Insufficienti le prove offerte da Hall e Williams.

5,5 HALL Partenza difficilissima per il metronomo biancorosso, quasi risucchiato dalla ragnatela difensiva dell'Acea. Nei primi due quarti, quasi non si vede (0/2 al tiro pesante) nonostante resti in campo 17'. Dopo il riposo sale di tono e con lui la squadra: 5 falli subiti, 4 assist e 2 recuperi tutti dopo l'intervallo. L'approccio è negativo, ma cresce alla distanza come nelle gare migliori pur senza esplodere. In cerca del salto di qualità.

5 WILLIAMS Altro chiamato al doppio lavoro vista l'assenza del “Cincia” e le precarie condizioni di Milbourne.

Sta in campo 37' ma la difesa romana lo annulla quasi completamente. Ok la stanchezza per la terza gara in una settimana, ma con 2/9 dal campo della tua guardia titolare, vai poco lontano. 8 rimbalzi che fanno legna nel tentativo di rimonta finale ma rimane sull'altalena. Anzi nelle ultime gare, è in piena involuzione.

La sua media punti è in picchiata e i 5 punticini messi a Roma, la abbassano ulteriormente. Occasione (di rilancio) persa.

6,5 BROWN Il duello con Bobby Jones, di cui prova a prendere il posto nel cuore dei tifosi biancorossi per la sua grinta e la sua esplosività, è durissimo. Anche perchè Jones è in super serata e Brown sembra accusarlo.

Invece dopo il riposo Gatto Gilberto tira fuori gli artigli e gli mette in faccia 9 punti, di cui 7 nell'ultimo quarto. Gara non perfetta, con un paio di sottomano e schiacciate mancate che gridano vendetta, ma comunque di sostanza. Tenace.

4,5 EASLEY Tre indizi fanno davvero una prova? Allora dopo la pessima gara con Venezia, gli sprazzi contro Trento in cui ha giocato soprattutto quando non contava e la tanta panchina a Roma significano che per Tony è in pieno tunnel. Parte in quintetto ma Moretti gli concede appena 10', in cui il suo tabellino è più bianco di quei capi lavati con quel noto detersivo.

Nelle prime gare a Pistoia sembrava l'uomo della Provvidenza, ora è relegato ai margini delle rotazioni e la squadra sottocanestro soffre tantissimo. Il caso è aperto.

6 AMOROSO Nel primo tempo il mastino napoletano, sembra un chihuahua da passeggio portato qua e là da Ejim, Jones ed Ebi che fanno quello che vogliono sotto i tabelloni. Poi si rivede il vero Masaniello che inizia a fare a sportellate con gli avversari e soprattutto che porta il suo bel mattone in attacco.

Mette la tripla del -3 (61- 58) e si prende quella del possibile sorpasso sul 63- 61 a meno di 120” dalla fine. Il pubblico romano lo becca (tanto per cambiare) ma nel finale cresce tantissimo.

Coraggioso e generoso. La fortuna stavolta non aiuta gli audaci. Grinta da vendere.

7 FILLOY Un uomo solo contro tutti. Nel momento più buio del match, con Pistoia sotto di 20 ad inizio ripresa, questo poteva essere il titolo della gara del PalaTiziano.

Il capitano, che ha sofferto tanto nel primo tempo come il resto della squadra (nessuno è perfetto), ha giocato una seconda parte della gara di altissimo livello.

14 dei suoi 16 punti arrivano qui, nel momento topico del match, quando Pistoia prova a far paura ai padroni di casa. Anima della squadra.

6,5 MILBOURNE Rivederlo in campo è una bella notizia anche perchè nei 13' in cui gioca, si vede quanto può dare.

9 punti e 5 rimbalzi, decisivo nella rimonta della seconda parte della gara. Pistoia lo aspetta con ansia.

5 MAGRO Dopo la bella gara con Trento, al PalaTiziano è sofferenza pura per il lungo veneto che non riesce a sfruttare il suo tonnellaggio e si fa portare a spasso da Ebi. Nella parte decisiva del match, Moretti tiene in panchina lui ed Easley dando fiducia a Brown e Amoroso.

Ed ecco le pagelle di Roma: Jones 7,5 (il migliore, da ex nonché anima della spenta Acea di quest'anno sente tantissmo la gara). Stipcevic 7, Ejim 6,5, Freeman 5,5, Ebi 6, Curry 6,5, D'Ercole 6, De Zeeuw 6.

Elisa Pacini

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