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Sottili: «Ci vuole più cattiveria per vincere ancora»
Mister Sottili analizza la battuta d’arresto di San Marino e guarda al prossimo match al Melani contro l’Ancona
PISTOIA. I sei punti conquistati nelle prime due uscite con Stefano Sottili in panchina avevano aperto un viatico stoppato in parte dal ko di sabato a San Marino. Partita bruttina nel suo complesso con gli arancioni che, soprattutto dopo il gol subito, non sono riusciti a reagire come il tecnico valdarnese si sarebbe aspettato.
Mister, analizzando a mente fredda il ko di San Marino partiamo da un punto: il gol subito era in fuorigioco?
«Di sicuro noi abbiamo commesso un errore in difesa, però probabilmente il gol non era buono: il guardalinee vede Pacciardi che tocca, ma prima c’era stato anche una deviazione di un loro giocatore. Questo non significa che abbiamo lavorato male, ma non voglio difendere sempre e comunque la mia squadra. Ricordiamoci che il San Marino, nelle ultime cinque sfide casalinghe, ha ottenuto 4 vittorie segnando 3 gol a Pontedera e L’Aquila, 2 all’Ascoli, 5 alla Reggiana: siamo andati bene fino a 30 metri dalla porta, solo che dopo non siamo stati bravi a tirare in porta».
Quindi, secondo lei, rispetto a Tuttocuoio e Forlì si può parlare di passo indietro per la Pistoiese?
«Diciamo che, una volta subito il gol, nel secondo tempo non abbiamo fatto quello che avevamo dimostrato nei primi 40’: ci siamo allungati ed ognuno ha lavorato più individualmente che non di reparto. C’è stato un pò di arrembaggio finale ma non possiamo certo farci condizionare dagli episodi negativi. Allo stesso modo, però, dico anche che forse un mese fa una partita del genere poteva finire 3-0 per il San Marino».
Parlando di tattica, dopo aver proposto il 4-3-1-2, a San Marino è stata la volta del 4-3-3: solo un caso?
«Questa squadra è stata costruita per giocare con questo modulo e mettere il trequartista vuol dire adattare qualche giocatore a ruoli non propri. Stiamo lavorando sul 4-3-3 per ridare qualche certezza in più alla squadra e nelle prossime uscite vedrete di più questo modulo che non l’altro».
Classifica sempre più corta: preoccupato?
«Tre giornate fa avevamo un punto sui playout, adesso quattro di vantaggio e con due sfide giocate in trasferta quindi la nostra situazione è migliorata. Sono convinto che ci sarà bagarre fino alla fine e, a meno che una delle squadre invischiate non infili un filotto di 5-6 vittorie di fila, saranno 10-12 squadre a giocarsi la salvezza».
Sabato si torna in campo contro l’Ancona al Melani: una prima impressione ad inizio settimana?
«Si difendono molto bene ed hanno uomini come Tulli e Bondi in grado di incidere sul risultato con una loro giocata: ci vorrà più cattiveria e più bava alla bocca per riprendere la striscia di risultati positivi».
Deferimento Piscitella. Nel pomeriggio di ieri è arrivato il comunicato ufficiale: l’Ufficio Procura antidoping del Coni ha chiesto uno stop di 40 giorni per Gianmario Piscitella, risultato positivo lo scorso 26 gennaio al tuaminoeptano. A questo punto l’avvocato del giocatore chiederà il rito abbreviato per arrivare a sentenza già entro la fine della settimana. Considerando che la squalifica parte dal 12 febbraio, nella peggiore delle ipotesi il giocatore tornerebbe a disposizione dal 24 marzo.
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