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Ecco Andreotti e Borselli, due giovani di grandi qualità
VALDINIEVOLE. Largo ai giovani. E non potrebbe essere altrimenti visto l’attuale momento del calcio dei dilettanti. Soprattutto in Eccellenza c’è chi li sceglie accuratamente da squadre di categorie...
VALDINIEVOLE. Largo ai giovani. E non potrebbe essere altrimenti visto l’attuale momento del calcio dei dilettanti. Soprattutto in Eccellenza c’è chi li sceglie accuratamente da squadre di categorie superiore o chi se li costruisce con pazienza certosina in casa. La storia odierna riguarda appunto i casi sopracitati, ben diversi tra loro ma assai “redditizi” per le rispettive squadre di appartenenza. Senza dubbio due scommesse vinte.
Cominciamo, ma solo per ordine di classifica da Luca Andreotti, classe 1996, che domenica a Castelnuovo dei Sabbioni ha segnato un gol di importanza fondamentale nella corsa alla serie D del Montecatini Valdinievole. Pisano doc, cresce nel vivaio del Cascina prima di approdare al Ponsacco dove completa la trafila del settore giovanile. Nella prima parte della stagione in corso sigla ben 14 reti con la formazione degli juniores nazionali rossoblù, gravitando nell’orbita della prima squadra. Ma mister Maneschi, trainer dei termali, lo vuole fortemente anche perché è una quota e se ne assicura i servigi nel mercato invernale. Gran lottatore, molto fisico e forte nel gioco aereo, nella massima umiltà si mette a disposizione della nuova squadra, diventando titolare inamovibile. Manca ancora di un pizzico di freddezza sotto porta, caso naturale vista l’età, però ha comunque timbrato il cartellino già quattro volte. L’altro nome è quello di Andrea Borselli, 19enne esterno tuttofare, da tre stagioni in forza al club del suo paese, e cioè Larciano. Nasce calcisticamente nell’Unione Montalbano, a tutti gli effetti una sorta di “cantera” della Larcianese per andare poi agli empolesi del Santa Maria. Finita la trafila delle giovanile, in pratica quasi da allievo debutta nella prima squadra del club viola, da sempre sensibile a valorizzare al meglio gli atleti “indigeni”. Ha personalità da vendere in campo, sente l’attaccamento alla maglia e vede pure la porta segnando una decina di gol nelle prime due stagione. In quella attuale invece era ancora all’asciutto fino a due giorni orsono quando ha addirittura firmato una doppietta nell’esaltante exploit dei ragazzi di Roventini (3-0) in quel di Sinalunga. Un successo che permette alla Larcianese l’approdo in zona playoff per un finale di campionato da vivere intensamente.
Così i due team che stanna veleggiando nei quartieri alti della classifica dimostrano che i risultati arrivano anche programmando e investendo su giovani di qualità.
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