In duemila al seguito della squadra
Un’autentica invasione di tifosi biancorossi per il derby dell’Appennino
BOLOGNA. Una autentica invasione che, dalle 14 in poi all’uscita del PalaCarrara fino alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, ha colorato di biancorosso la A1 ed il mega-palasport felsineo.
Si racconta così la giornata al seguito della Giorgio Tesi Group di quasi 2.000 tifosi che, per seguire la propria squadra del cuore, hanno occupato la loro domenica incitando dal primo all’ultimo secondo Filloy e compagni. Una gita, se così la vogliamo chiamare, che rimarrà senz’altro nella storia del tifo pistoiese. Cori, striscioni, un po’ di sani sfottò per non far sentire in trasferta il Pistoia Basket. Quattordici pullman al seguito, tutti raggruppati all’esterno del palasport di Casalecchio, e poi le auto private: l’ingresso in contemporanea nell’ampio settore ospiti riservato dalla Virtus Bologna. Chi ironizza sul fatto di chi possa giocare in casa (51100 Casalecchio di Reno, Pistoia) e chi invece prende ad esempio alcune polemiche dettate dal popolo virtussino sulla passione pistoiese: “Siamo invadenti”. Nel primo tempo la curva si fa sentire soprattutto dopo le giocate di Easley e Brown che galvanizzano l’ambiente ed i tifosi bolognesi ironizzano sulla provenienza con “Siete come Montecatini” con sfottò che rientrano nella normalità. Animi leggermente più accesi sul finire di secondo quarto e del terzo e quarto periodo quando la partita scivola via dalle mani di Pistoia. E così, già a 35’ c’è gente che sfolla per anticipare il ritorno a casa. La giornata non è stata perfetta, ma comunque ancora una volta il popolo biancorosso ha fatto vedere l’attaccamento alla propria squadra. (s.m.)
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