Il diesse Bernacchi saluta il Nievole
Mentre in Promozione Giovannini pensa a rilanciare il suo Monsummano
MONTECATINI. Per Luca Bernacchi, che da tre anni ricopriva il ruolo di direttore sportivo nel Nievole (Seconda categoria) è tempo di saluti, sia pur a malincuore. «Ho rassegnato le mie irrevocabili dimissioni per motivi personali – spiega l’ ex dirigente rossoverde – ma anche per dare uno scossone all’ambiente, perché ultimamente non mi sono affatto piaciuti gli atteggiamenti del gruppo a livello caratteriale. Troppo nervosismo e troppe espulsione stanno penalizzando il buon lavoro che mister La Rossa sta facendo. Lascio una società che a tutti livelli sento come una vera e propria famiglia e dove ho trovato persone eccezionali alle quali auguro le migliori fortune. Sono certo che la squadra, tecnicamente valida, troverà quanto prima la strada giusta per uscire dalla brutta situazione di classifica».
Clima diverso si respira nella vicina Monsummano per merito del diesse Fabrizio Giovannini, ottimista di natura, approdato da un paio di mesi nel club amaranto in Promozione. Domenica scorsa nel derby con la Lampo è arrivato il primo punto della gestione Ennio Pellegrini.
«Sono ancora più convinto – dice Giovannini – che Ennio sia la persona giusta al posto giusto. Con la sua competenza e la sua esperienza ci porterà alla salvezza. Lavora come un professionista e sa motivare il gruppo. Vorrei costruire con lui un ciclo simile a quello che mio fratello Paolo ha creato assieme a mister Indiani a Pontedera. La squadra è competitiva, specie dopo i ritocchi del mercato invernale».
Il Monsummano resta penultimo ma ciò non scoraggia Giovannini. «Stiamo parlando della cittadina più popolosa della Valdinievole e un tempo la più attaccata ai colori della propria squadra. Io vedo grandi potenzialità e per questo sto coinvolgendo il primo cittadino e gli imprenditori locali in modo da rilanciare l’immagine, specie a livello di strutture sportive, di uno dei club storici della Toscana». (r.g.)
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