Meteo
Quattro Ricci tesserati, sarà una squadra... spinosa
Il curioso record della Pistoiese: il ds e tre giocatori hanno lo stesso cognome, due di loro anche lo stesso nome
PISTOIA. Per qualcuno, da ora in avanti, la Pistoiese sarà una squadra “spinosa” oppure, quando c’è da sacrificarsi, sarà il momento di “arricciarsi le maniche” piuttosto che, come un qualsiasi muratore, si troverà costretta ad “arricciare un muro” oppure quando gli avversari attaccano “chiudersi a riccio” in difesa. Il mercato invernale di Lega Pro, che si concluderà lunedì sera ma che per la Pistoiese ha già chiuso i battenti, ha portato in casa arancione un incredibile caso di omonimia riguardante un simpatico animaletto, magari non tanto amato per il semplice fatto che appena lo tocchi ti buchi. Dopo l’approdo estivo del diesse Nelso Ricci, uno dei più navigati oramai del calcio toscano e non solo, ecco che a fine dicembre sono arrivati Matteo Ricci e… Matteo Ricci. Un incredibile caso di omonimia, difficile da ritrovare in qualsiasi altra squadra professionistica e che ha messo in difficoltà anche i giornali per identificarli.
E’ vero che uno fa il portiere, arrivato dopo 50 partite circa con il Pontedera, e l’altro è un interessante centrocampista del vivaio della Roma che in Toscana aveva già giocato a Grosseto prima di fare solo panchina quest’anno al Carpi in Serie B, però anche l’anno di nascita non li distingue (entrambi sono nati nel 1994) e così siamo dovuti tornare agli anni Trenta: sui tabellini appaiono Ricci I e Ricci II.
Finita qui? Nemmeno per sogno. La Pistoiese era in caccia di un difensore abbastanza esperto della categoria e chi ti va a pescare? Dal Catanzaro con furore, anche se lui è toscano, ecco Luca Ricci e così si arriva a quattro. Fortunatamente si può distinguere meglio dagli altri con l’iniziale, però confondersi sarà facilissimo. E non vorremmo essere nei panni dell’arbitro Antonio Rapuano di Rimini che domani, fischio d’inizio ore 14.30, sarà allo stadio “Melani” per dirigere Pistoiese-Reggiana. Infatti, come se non bastasse, nella formazione emiliana gioca, anche se quasi sempre parte dalla panchina, l’esterno offensivo Manuel Ricci, classe 1990.
Una gran confusione con ben cinque Ricci in campo, quindi, considerando che anche Nelso va a referto in panchina accanto a Lucarelli. Per la Pistoiese, questo cognome, però non è nuovo. Già nei primi anni Duemila, infatti, nell’ultima esperienza arancione in Serie B, arrivarono due…ricci al singolare: infatti come dimenticare i due centrocampisti Luigi e Vincenzo Riccio? Davvero un curioso caso che, in questi giorni, sta facendo sorridere tutto il mondo del calcio toscano e non solo. Una densità di…Ricci nello spogliatoio della Pistoiese interessante: 4 su 19 elementi della rosa, vale a dire poco meno di un quinto. E se pensate che, nel territorio di Pistoia, sull’elenco del telefono ci sono 34 Ricci su 90.000 abitanti…
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
