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Pistoiese cerca l’impresa anche con la rosa contata

Pistoiese cerca l’impresa anche con la rosa contata

Solo 11 giocatori per Lucarelli, che ha chiesto ai suoi una prova di carattere «Il Pro Piacenza è micidiale nelle ripartenze, non dobbiamo farli verticalizzare»

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PISTOIA. C’è da scrivere una pagina importante di storia in casa Pistoiese questa sera alle 20,45 al “Garilli” di Piacenza nel posticipo della terza giornata di ritorno di Lega Pro. È un’impresa che vuole mister Cristiano Lucarelli, vedremo se la vorrà anche la squadra. Perché? Sicuramente non si tratta di un duello contro la squadra più forte del mondo, la Pro Piacenza è ultima in classifica, ma perché la Pistoiese si presenta a questo appuntamento con 11 giocatori a disposizione della prima squadra. Un’ammutinamento incredibile fra cessioni, squalifiche ed infortuni che costringerà il tecnico livornese a portare in panchina tre elementi della Berretti e due giocatori che non potranno quasi sicuramente scendere in campo. E non si arriva lo stesso a 18.

Le assenze. Il conto è presto fatto. Già, a cose normali, la rosa della Pistoiese non è affatto ampia. Se poi ci mettete gli addii in settimana, per questioni di mercato, di Frugoli e Coulibaly (che potrebbe anche rientrare se il periodo di prova in Svezia non andrà a buon fine), le squalifiche di Vassallo e Falzerano, gli infortuni “storici” di capitan Di Bari e di Alessandro Romeo (che sarà in panchina come domenica scorsa) più quelli di questa settimana rimediati dai difensori Frascatore e Falasco ecco completato il quadro. «La fortuna, se così si può dire – prova a sdrammatizzare Lucarelli – è che almeno sono equamente divisi perché abbiamo quattro difensori, altrettanti centrocampisti e due attaccanti: con questi si parte e, molto probabilmente, con questi si arriva al 90’».

Il mister. Prova ad essere il più sereno possibile Cristiano Lucarelli, anche se probabilmente in cuor suo di rabbia ce n’è tanta. «Mi aspetto dai ragazzi una prestazione d’orgoglio – dice l’allenatore della Pistoiese che svela anche un retroscena – Al termine della rifinitura li ho riuniti in cerchio dicendogli che ce la possono fare e sanno perfettamente che portare via un risultato positivo vorrebbe dire aver fatto un’impresa che rimarrà nella storia della Pistoiese e che, loro, si ricorderanno per tutta la carriera. A me, però, piacciono le sfide e con questi ragazzi tutto è possibile». Abbastanza semplice anche il piano-partita da effettuare. «Occorrerà molta intelligenza nel non far verticalizzare la loro manovra, perché nelle ripartenze sono micidiali e davanti hanno un giocatore come Alessandro che, quando è dalle parti del portiere avversario, difficilmente sbaglia».

Chi gioca? Si fa presto a metter giù la formazione. Prima da titolare per Pacciardi che, dalla mezz’ora contro la Carrarese, passerà ai 90’ di stasera e sarà lui a guidare la squadra in mezzo con Ricci II sorretti sulle fasce da Mungo e Calvano che dovranno accentrarsi nel momento del bisogno. In difesa la coppia centrale sarà Pasini-Piana con Golubovic spostato a sinistra e davanti pronti a cercare le incornate di Anastasi per favorire le ripartenze ed i dribbling sulla sinistra di Piscitella che dovrà giocare per i compagni e non per se stesso. Tutti a sostenere gli arancioni e, poi, dalle 22.30 la palla passa alla società che, inevitabilmente, dovrà dare qualche segnale di presenza sul mercato per rimpolpare una rosa che, con questi numeri, non può proseguire in modo competitivo.

Saverio Melegari

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