Montale e Agliana si giocano la finale
Le due formazioni si trovano di fronte nella semifinale di Coppa Toscana
PISTOIA. L’attesa dura ormai da mesi, da quando Endiasfalti Agliana ed Avis Montale, due belle realtà del movimento cestistico pistoiese si sono brillantemente qualificate alle final Four di Coppa Toscana e il sorteggio le ha messe “contro” subito in semifinale. Ora che siamo alla vigilia del derby “fratricida” che si giocherà domani alle 18 alla palestra “Orlandi” di Siena (tana del Costone che affronterà invece Grosseto), il conto alla rovescia è davvero agli sgoccioli. Quello in terra di Siena, si annuncia un derby infuocato e pieno di contenuti tecnici che arriva ad un mese da quello di campionato quando prima di Natale, l’Avis Montale vinse contro Agliana ribaltando l’inerzia del match che per 34’ era stato nero verde. La fase finale della Coppa, intitolata al compianto dirigente dell’Olimpia Pistoia, Alfredo Piperno, quest’anno è fin troppo “stritolata” negli ingranaggi di un campionato dove le due squadre lottano per quei primi 5 posti che daranno la salvezza diretta e quindi il posto nella futura C unificata. Ma al PalaOrlandi si annuncia comunque una due giorni di grande basket.Qui Avis. In casa montalese la partecipazione alle finali di Coppa segna una doppia prima volta, quella di Bruno Ialuna e quella della società biancoblù. «Penso che la qualificazione alla fase finale- dice Ialuna- sia il segno del lavoro che abbiamo fatto a Montale. I ragazzi se lo meritano, non avevo mai visto un gruppo di giocatori non professionisti che si impegnano così tanto. Andremo a Siena con tanta voglia di vincere, senza la pressione che c’è in campionato». Di Agliana, cosa ammira? «I ragazzi sentono molto il derby- continua il coach montalese alle prese con il recupero del jolly Nesi- io meno perché sono “termale”. Ad Agliana ho tanti amici, ammiro l’impegno della società e la serenità dei dirigenti che negli anni mantengono in vita il club e il bel settore giovanile mentre molte realtà spariscono. Per noi di Montale è un esempio da seguire». Qui Agliana. Dopo la sconfitta prenatalizia di Montale, l’Endiasfalti ha inanellato due vittorie che proiettano i neroverdi in Coppa con il sorriso. «E’ una partita secca- dice Paolo Bertini che alla guida di Agliana giocherà la terza final four consecutiva- e quindi si presta a più incognite. Noi abbiamo sempre affrontato la Coppa per far fare esperienza ai giovani, hanno giocato molto nei turni eliminatori e gli darò spazio anche in semifinale. Da loro mi aspetto personalità e grinta». (e.p.)
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