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Miracolo Meriden, batte Cecina con quattro giocatori

Raffaello De Maio
Miracolo Meriden, batte Cecina con quattro giocatori

Monsummano costretta a giocare con un uomo in meno gli ultimi 120 secondi resiste ai tentativi di rimonta

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MONSUMMANO. La Meridien abbatte Cecina e chiude il girone di andata con una vittoria corposa, la seconda consecutiva di Andrea Niccolai come capoallenatore biancoblù (76-64), iniziando il 2015 con il piede giusto.

E’ stata una vittoria a tratti epica per Monsummano, che ha perso 6 giocatori per 5 falli e che ha giocato gli ultimi 2’30” in 4 giocatori, con Cecina in rimonta ma che sul più bello si è fermata. Monsummano aggredisce la partita subito con grande energia dimostrando di non voler fare la comparsa, e la squadra ospite ne rimane sorpresa.

Cecina infatti fatica terribilmente a costruire un tiro, perde 7 palloni nel solo primo quarto e si tiene in scia con i liberi, avendone a disposizione il doppio degli avversari. La cura Niccolai funziona e la Meridien dimostra di aver cambiato pelle, battendo con intelligenza il pressing, attaccando la zona con pazienza e sfruttando il pick and roll per costruirsi buoni tiri. Il resto lo fa German Scarone, che dimostra di avere sempre più la squadra in pugno, che segna e fa segnare.

Il primo tempo è quindi una battaglia, con gli arbitri che fischiano come vaporiere (32 falli nei primi 20’), con Monsummano che all’intervallo ha 5 giocatori con tre falli a carico ma che in difesa produce tantissimo, tanto che i 25 punti di Cecina arrivano dai tiri liberi (14) e con solo 5 canestri su azione. Nel terzo quarto la Meridien continua a essere massacrata dai fischi arbitrali, ma continua anche a giocare, difendendo con intensità mostruosa cancellando dal campo Fratto e Caroti. Capitan Zani, in dubbio fino all’ultimo per influenza, si mette in moto con 8 punti nel quarto e piazza la bomba del +15 (51-36), consolidando la buona prestazione di un collettivo che mette in campo sempre qualcosa di buono.

Cecina chiude il quarto con 6 punti di fila ma sono attacchi estemporanei, la squadra di Campanella fa molta fatica sui due lati del campo e Monsummano sembra avere la partita in pugno. Verdiani segna da sotto il massimo vantaggio (62-46) ma i padroni di casa iniziano a perdere giocatori per falli: prima Tempestini, poi Verri, Tommei e Vannini devono abbandonare il campo. C

ecina approfitta del momento di scoramento avversario per siglare il 12-0 che riapre la gara, grazie allo triple di Bruni e Gambolati. Monsummano perde per falli anche Morini ed entra negli ultimi due minuti con solo 4 giocatori e gli avversari lanciati nella rimonta.

Finita? Macchè. Ambrosino e Zani dalla lunetta, e soprattutto German Scarone inchiodano i sogni di rimonta dei tirrenici e consegnano alla Meridien una vittoria meritatissima. E’ proprio Scarone, con una tripla incredibile a 23” dalla fine, a mettere la parola fine su una partita leggendaria, che permette alla Meridien di togliersi dall’ultimo posto in classifica e affrontare il girone di ritorno con un grande carico di fiducia.

Per Cecina una sconfitta che fa riflettere, decisive sono state le assenze di Sanna e praticamente quella di Del Testa, ma nei 40’ minuti i ragazzi di Campanella hanno capito poco di questa partita.

MERIDIEN:  Zani 23, Vannini 4, Tempestini 2, Verri 6, Ambrosino 2, Morini, Verdiani 13, Scarone 18, Botteghi 2, Tommei 6. All.: Niccolai.
CECINA: Fratto 6, Favilli 7, Del Testa, Gambolati 18, Fantoni 2, Caroti 8, Bruni 17, Pagni 2, Rossato 4, Pistillo ne. All.: Campanella.
ARBITRI: Azami e Meloni di Bologna.
Parziali: 13-9, 30-25, 51-42.

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