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Pistoia

Tesi a Masnago in cerca della sua vera identità

Tesi a Masnago in cerca della sua vera identità

I biancorossi (ore 18,15) si troveranno di fronte un’altra squadra dalle prestazioni molto altalenanti. Coach Moretti: «Contro Varese ci aspetta una partita dura»

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PISTOIA. Masnago, GianMarco Pozzecco, Ed Daniel: tre elementi che fanno della prima trasferta dell’anno della Tesi Group a Varese una sfida affascinante. Si gioca in uno dei palazzetti storici del basket italiano, che ospita i 10 scudetti e le 5 coppe dei campioni conquistati dai varesini; il coach avversario è lniente dimeno che la “Mosca atomica”; infine, in campo ci sarà con la sua “cofana” quel ragazzo dell’Alabama che l’anno scorso Pistoia ha lanciato nel firmamento del basket italiano dopo averlo pescato nell’universo universitario a stelle e strisce. Stimoli ed emozioni insomma non dovrebbero mancare.

Ma la gara di Masnago (palla a due ore 18,15) sarà soprattutto un test per capire chi, tra Varese e Pistoia, è più vicino alla quadratura del cerchio dopo un girone d’andata molto altalenante, pur per diversi motivi. Varese ha subito perso Kangur, che rientrerà tra qualche settimana, e si è trovata a fare i conti con i peccati di gioventù di una squadra capace di grandi imprese ma anche di prendere sberle colossali, come nell’ultima gara, a Capo d’Orlando.

Pistoia, con gli stessi 10 punti, ha già messo da parte quello che doveva essere il suo leader e potrebbe non aver finito gli aggiustamenti ad un’ossatura che non sempre ha convinto con l’avvicendamento Johnson-Amoroso. La Tesi Group viene dalla bella vittoria con Pesaro e vuol capire se la gara contro la Vuelle può esser stata davvero la svolta specie in termini di atteggiamento e grinta. A Varese di carattere ce ne vorrà, e molto, perché molto probabilmente Cinciarini non sarà del match.

Ma Paolo Moretti non sembra volersi piangere addosso. «Ci aspetta una partita dura, difficile, molto fisica – dice – Scontro diretto? Noi andiamo per fare la nostra partita, con la voglia di provarci sempre al di là del fatto che Varese è stata costruita per una classifica importante. Penso che tutte e due le squadre avranno grandi motivazioni».

In sede di presentazione del match, coach Pozzecco ha evidenziato come la grinta di Valerio Amoroso sia una delle caratteristiche più temibili della Tesi Group per la sua OpenjobMetis. In effetti l’ala napoletana sembra aver scosso la squadra, rivitalizzando giocatori che finora non si erano mai messi in mostra come Magro che contro Pesaro ha giocato una gara importante.

«La parola grinta ha un milione di sfaccettature – contnua Moretti – diciamo che eravamo un gruppo triste, anzi poco sereno e la spontaneità di Amoroso, il suo modo di dare in campo ci ha dato una spinta importante. Non dimentichiamoci che stiamo cambiando le nostre caratteristiche, perché Valerio (Amoroso, ndr) non ha le stesse peculiarità di Johnson. Mi auguro che la sua esperienza velocizzi questo cambiamento, che comunque ha bisogno di tempo». (e.v.)

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