Tripoli torna all’Ascoli e anche Ciciretti fa le valigie
Con il mercato di Lega Pro che aprirà ufficialmente i battenti soltanto il prossimo 5 gennaio, in casa Pistoiese siamo già alle prese con una clamorosa svolta che costringerà la società a correre ai ripari
PISTOIA. Con il mercato di Lega Pro che aprirà ufficialmente i battenti soltanto il prossimo 5 gennaio, in casa Pistoiese siamo già alle prese con una clamorosa svolta che costringerà la società del presidente Ferrari a correre ulteriormente ai ripari in attacco. Infatti, quella che sembrava soltanto una voce si è già trasformata in realtà: l’attaccante Pietro Tripoli saluta la compagnia e, dopo solo cinque mesi alla Pistoiese, torna all’Ascoli, squadra nella quale aveva giocato lo scorso anno segnando 11 reti.
Una trattativa-lampo che ha iniziato a filtrare dalle Marche già sabato scorso, subito dopo la fine del match straperso dalla Pistoiese contro la Spal, e che è andata avanti per tutto il weekend concludendosi, poi, alla vigilia di Natale. Importante la richiesta economica arrivata dalla sua ex società, anche se Tripoli è di proprietà del Parma ed era a Pistoia in prestito, allettante l’idea di giocarsi la vittoria del campionato di Lega Pro e tornare in B dove Tripoli oramai manca da qualche anno. Certo è che la concorrenza non gli mancherà (Perez, Chiricò, Berrettoni tanto per citarne alcuni), però evidentemente qualcosa con mister Lucarelli e lo staff si era rotto. La firma sul nuovo contratto verrà messa soltanto il 5 gennaio, ma Tripoli ha già chiuso la sua avventura a Pistoia. E come l’esterno offensivo, anche Amato Ciciretti non dovrebbe esserci lunedì alla ripresa degli allenamenti con il resto della squadra: il poco spazio concessogli in questo girone d’andata, ha fatto propendere per un ritorno alla Roma in attesa di qualche nuova sistemazione in Lega Pro. Evidente che, a questo punto, per Lucarelli si apre una notevole fase di emergenza in vista del match col Savona dell’Epifania: senza Ciciretti e Tripoli, con Coulibaly e Pazzagli già con le valigie in mano unitamente agli squalificati Di Bari e Piana, è dura arrivare anche soltanto ai 18 elementi che devono andare in campo ed in panchina. Verosimilmente si attingerà alla squadra Berretti (Provenzano di sicuro, poi Bortoletti, non Bicchi perché è squalificato pure lui) in attesa che si possa iniziare a muovere in entrata il mercato, già dal 5 gennaio. Perché allenarsi, anche pochi giorni soltanto, in 15 non è una cosa molto bella.
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