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Ci mancano intensità energia e attenzione
Moretti deluso, fa capire che sarà possibile un taglio
PISTOIA. Una domanda “legittima e pertinente” da parte di chi la poneva - la stampa - “delicata” per chi era chiamato a rispondere. Paolo Moretti. Che se la cava con eleganza: «Siamo di fronte ad un momento delicato. Credo ci sia qualcosa che debba essere migliorato e dovremo analizzare con attenzione quanto successo, il prima possibile».
Dopo l’ennesima, cocente sconfitta sul parquet del PalaCarrara, il coach della Tesi Group risponde alla domanda sull’eventuale ingresso di un nuovo giocatore nel roster biancorosso ammettendo la necessità di valutare quanto prima con il suo staff il “delicato momento” della squadra.
La Sidigas ha avuto gioco facile a Pistoia, ma non ci sono stati - ha evidenziato Moretti - clamorosi errori da parte dei suoi giocatori: «I 30’ dopo il primo quarto sono stati sostanzialmente equilibrati. È l’impatto iniziale che ha portato con sè un segno di negatività, senza errori clamorosi da parte nostra». Un primo tempino chiuso sotto 10-19, in cui è stato impiegato da Moretti Daniele Magro invece di Linton Johnson: «La settimana di Linton è stata complicata, abbiamo preparato la partita sempre con Magro in quintetto. Johnson si è allenato venerdì, ci ha dato la sensazione di poter essere utile, ma la sfida era stata impostata con Daniele». L’uscita dal campo del “presidente” nei minuti finali ha fatto trattenere il fiato ai quasi 4mila del palazzetto, ma Moretti si sente di rassicurarli: «Dovrebbe essersi trattato solo di un crampo».
«Commentare un’altra sconfitta - afferma il coach biancorosso - non è semplice, sono rammaricato per la società e i tifosi. Consola poco condividere questo record con altre squadre quest’anno, ma tutte le partite casalinghe saranno così: toste, difficili. Dovremo riuscire a consolidarci, stringerci per risolvere i problemi tattici, tecnici, fisici che abbiamo davanti, e proporre un’altra squadra ai nostri tifosi».
Avellino non è parso, nonostante tutto ostacolo insormontabile. Pistoia è riuscita a rimanere in scia con 2/19 nel tiro da tre e avversari che hanno faticato a superare i 60 punti. La domanda viene spontanea: era così difficile riprenderli? Perché Pistoia non ha mai dato la sensazione di poterlo fare. «La sensazione di potere e non fare ce l’abbiamo avuta contro Brindisi e stasera (ieri, ndr) contro Avellino. È evidente - conclude Moretti - che dobbiamo fare qualcosa di più a livello di energia, di intensità, di attenzione, per portare a casa i 2 punti».
Tiziana Gori
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