Tanta voglia di rivincita per Johnson e Cinciarini
Contro la Sidigas Avellino la Tesi Group vuole una vittoria che scacci l’allergia al PalaCarrara che ha portato tre ko. E Pistoia è pronta a riabbracciare Cortese
PISTOIA. La Tesi Group cerca la vittoria che scacci l’allergia al PalaCarrara, dove la squadra di coach Moretti ha vinto una sola gara su quattro. La Sidigas Avellino però vuole i due punti in palio,parlando chiaramente di pass per le Final Eight di Coppa Italia. Ma la gara di domani sarà soprattutto la sfida degli ex: ben tre. Se Pistoia si prepara ad abbracciare Riccardo Cortese, la Tesi spera nella voglia di Linton Johnson e Daniele Cinciarini di ben figurare davanti ad un pezzo del loro passato.
In particolare, per il “presidente” Johnson, Avellino è stata una tappa importante per la sua carriera. In Irpinia, Johnson si presenta all’Italia dei canestri nella stagione 2010/2011, con l’Air allenata proprio da Frank Vitucci, contribuendo ad una delle migliori stagioni dei biancoverdi dal ritorno in serie A (in quella formazione c’erano tra gli altri il play Marques Green, Omar Thomas, lo stesso Cortese e l’altro ex biancorosso Infanti).
Proprio l’asse con il mini-play ex Sassari è decisivo nel gioco di Johnson che anche nell’annata seguente, fa sfraceli e si conquista un posto all’All Star Game tra i migliori stranieri del campionato. Rimane ad Avellino fino al 2013, con 81 presenze che però non sono bastate a farlo rimanere in buoni rapporti con la tifoseria irpina. Come rimbalza dai giornali di Avellino, infatti, nelle due gare dell’anno scorso i sostenitori della Sidigas hanno beccato il lungo biancorosso forse per colpa di un’esultanza un po’ troppo esagerata nella prima sfida giocata in maglia Sassari fino ai fischi della gara del ritorno in maglia Varese.
Johnson viene da una settimana altalenante con pochi allenamenti a causa di un problema muscolare, da cui gli esami radiologici hanno fortunatamente escluso lesioni.
Per Cinciarini invece la stagione ad Avellino, nel campionato 2008/2009, ha coinciso con l’esordio del club in Eurolega. Gli irpini, reduci dall’ottima stagione della vittoria della Coppa Italia, delusero le aspettative sia in campionato che in Europa e il giovane Cincia non riuscì a mettersi in mostra come ha fatto nelle successive annate tra Pesaro, Cremona e Montegranaro. Proprio con queste squadre la guardia biancorossa ha iniziato una striscia aperta di ottime prestazioni contro Avellino che lo vedono in doppia cifra da 6 gare fino ai 25 punti rifilati l’anno scorso all'andata e i 38 del ritorno.
Il popolo biancorosso spera che questa sequenza di grandi prove continui e che, la sfida alla Sidigas, spinga il Cincia a riscattare l’opaca prestazione contro Brindisi. (e.p.)
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