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«Mai cali di tensione e grandi ai rimbalzi»
Moretti: avevo chiesto continuità e i ragazzi me l’hanno data
PISTOIA. Continuità, Moretti l’aveva chiesta dopo Venezia. I suoi ragazzi gliel’hanno data. Contro una buona Roma, che forse risente delle tante partite ravvicinate tra campionato ed Eurocup, la Tesi Group ha giocato senza cali di tensione dall’inizio alla fine, guidata da un carismatico Cinciarini e ispirata nei tiri di Williams e Milbourne.
Pistoia è riuscita a mantenere alto il ritmo per 40’, difendendo bene e mostrando finalmente un’idea di gioco in attacco. I miglioramenti erano stati evidenti anche contro Venezia, tanto che al termine della partita persa al Taliercio Moretti aveva parlato di una “buona sconfitta”. «Se daremo continuità a quanto visto stasera (domenica scorsa, ndr) potremo dire che è stata una buona sconfitta». Detto fatto.
«Siamo stati continui - dice in sala stampa - abbiamo vissuto pochissimi momenti di flessione, se consideriamo che i nostri avversari hanno giocato una partita estremamente solida». E sul termine “continuità” Moretti specifica subito dopo: «La partita peggiore l’abbiamo giocata a Trento, con due quarti giocati male e gli altri due sofferti, ma nelle altre sette partite a mancare è stata la continuità tecnica, non quella fisica. Come fisicità ci siamo sempre stai, da un punto di vista tecnico no. Stasera (ieri) abbiamo giocato senza cali di tensione e di attenzione. Affrontavamo una squadra estremamente fisica, potevamo trovarci in difficoltà e invece abbiamo vinto proprio a rimbalzo».
Coach Moretti ha parole di elogio per tutti i suoi giocatori, che difende dalle critiche arrivate dopo le ultime sconfitte: «Ventisette punti di Williams, 19 di Milbourne... Chiaro che il gruppo è nuovo e si deve amalgamare, ma a chi parla di incompatibilità tra le tre ali rispondo che sono stupidaggini».
Il coach si stringe senza se e senza ma attorno ai suoi giocatori, con i quali ha festeggiato la prima vittoria della stagione al PalaCarrara: «L’aria poteva farsi “compressa” in caso di sconfitta», ammette. «Mi sembra che i ragazzi abbiano ritrovato fiducia. La differenza canestri poteva essere migliore, e i tiri liberi sono l’unica nota non positiva della serata. Detto questo, abbiamo attaccato bene la loro pressione e buttato via poco. C’è stato un lavoro straordinario delle nostre guardie vicino canestro».
Moretti non vuole sbilanciarsi e dire che il PalaCarrara tornerà ad essere il fortino inespugnabile della passata stagione. Anzi: «È un campionato equilibrato, di livello medio-alto, con Sassari e Milano che forse si staccano dalle altre. Non so se riprenderemo nel record casalingo di vittorie. Molto dipendere dalla continuità della squadra, e dalla nostra fiducia».
Tiziana Gori
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