Nuova Tesi Group più piazzata ma anche più agile
Il confronto con la squadra della scorsa stagione mette in luce un team più alto sotto canestro
PISTOIA. Più piazzata sotto canestro ma più leggera e quindi probabilmente scattante e veloce sul perimetro: è la radiografia della Tesi Group, ultima e probabilmente definitiva versione, come ha detto il team manager Stilli alla presentazione di Gilbert Brown, rispetto a quella che ha fatto sognare i tifosi nelal scorsa stagione. Una radiografia obbligatoriamente basata sui dati fisici dei nove/decimi stabili della squadra biancorossa a cui andrà aggiunto uno tra i vari Mastellari, Bianchi e Moretti jr di domenica in domenica.
Regia. Se a livello di esperienza la coppia Filloy- Hall è chiaramente più “novizia” della serie A di quanto non fosse Wanamaker- Meini, siamo davanti a due coppie di direttori d'orchestra molto diverse tra loro come da preciso input di Moretti che ha voluto una squadra che non provasse nemmeno a imitare i “diavoli volanti” che hanno spaventato le grandi nella scorsa stagione. Se i 95 kg di Wana gli danno maggior fisicità su Filloy, c'è da dire che l'italo- argentino e il rookie di Atlanta sono comunque due registi di stazza visto che si aggirano entrambi intorno ai 190 cm e soprattutto garantiscono un minutaggio più equilibrato rispetto alla coppia di play dell'ultima stagione. E' vero che sia Filloy che Meini hanno finito le 35 partite giocate con 14' scarsi a gara, ma l'utilizzo del play di Cordoba a Reggio Emilia è andato in crescendo nel corso del campionato fino alla serie playoff persa con Siena 3-2.
Esterni. Mediamente la nuova Tesi Group ha più o meno gli stessi cm degli otto titolari dell'anno scorso, che portavano però sul campo più kg della squadra che inizierà tra poco meno di 20 giorni il campionato. 93,7 è il peso medio di quest'anno, 96 dell'anno scorso e la differenza è soprattutto nel reparto esterni a favore della stazza dei vari Gibson, Washington e Cortese. E' vero però che la squadra è formata ancora più dell'anno scorso da giocatori duttili con la guardia Williams e ali come Brown e Milbourne trasversali su più ruoli. Insieme alla vena realizzatrice di Cinciarini e dei due play, CJ e Milbourne assicurano poi alla squadra almeno cinque potenziali tiratori dalla lunga distanza.
Lunghi. La stazza della nuova Tesi Group aumenta vertiginosamente sotto canestro, un po' perchè aumentano le rotazioni da 4 a 3 lunghi, un po' perchè il gruppo “presieduto” da Linton Johnson, con Milbourne, Magro e Severini passa abbondantemente i 2 metri di media. La crescita dei due italiani, la loro abilità nel dar fiato ai due titolari e la fisicità di questo quartetto potrebbero essere l'ago della bilancia della nuova squadra, mettendo da parte l'eleganza tecnica di JJ Johnson, la classe di Galanda e la potenza di Daniel.
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