Il Tirreno

Pistoia

La debuttante Valentina’s vuole stupire

di Elisa Pacini
La debuttante Valentina’s vuole stupire

Basket, la squadra presieduta da don Piergiorgio Baronti parte con umiltà ed entusiasmo. «Non avremo timori reverenziali»

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PISTOIA. «Entreremo in questo nuovo campionato in punta di piedi sì, ma senza timori reverenziali». Nella carica di don Piergiorgio Baronti, il “presidentissimo” come lo ha chiamato la voce ufficiale giallonera Sandro “Gasse” Billero, c’è tutta la voglia di stupire ancora della Valentina’s. Stupire anche alla “prima volta” in serie B, anche davanti a pezzi di storia del basket italiano come la decaduta Mens Sana Siena o la nuova Meridien del tandem rossoblù Boni-Niccolai. Per questo le due parole d’ordine nelle dichiarazioni di tutti i protagonisti gialloneri sono state “umiltà” ma anche “entusiasmo”, necessario per proseguire la crescita del “Chievo del basket pistoiese” anche grazie alla collaborazione più stretta con il Pistoia Basket. I soldati dell’esercito “frangi-retine” guidati alla scoperta di nuovi campi di battaglia da quel Beppe Valerio, uno dei simboli della vittoria della serie C, sono stati presentati ufficialmente nella consueta ed elegante cornice dello “showroom” della Valentina’s Camicette in una serata bagnata dall’ottimo bianco frizzante servito dagli impeccabili sommelier Fisar e dall’allegria che da sempre si respira nel gruppo nato sotto i portici della chiesa di Sant’Angelo a Bottegone.

«La serie B- ha detto lo sponsor Fabio Dani- coincide con il decimo anno della collaborazione tra la Valentina’s Camicette e il Bottegone Basket. Se guardo indietro, sono state fatte tante cose belle e per questo voglio ringraziare i ragazzi ma anche tutti quelli che in questi anni hanno lavorato dietro le quinte». Sullo sfondo della sala c’è la gigantografia della festa promozione al PalaCarrara con squadra e staff sovrastati dall'abbraccio dei tifosi.

Quarta stagione in giallonero per un giocatore che negli anni si è fatto apprezzare per le sue doti anche fuori dal campo e che ha iniziato anche una avventura come allenatore di settore giovanile. «Vogliamo portarci dietro questo entusiasmo - dice capitan Marconato - non rimanendo ancorati al passato, ma pensando al futuro». Anche perché dopo cinque mesi in cui l’aria della B è stata annusata, c’è voglia di “addentare” il nuovo campionato. Si sente nelle parole di Pippo Giannini, già veterano a 23 anni visto che dai 17 gioca nella squadra dietro casa con cui ha vinto due campionati. Su di lui e sugli altri ragazzi "di casa" (da Bongi a Gianluca Della Rosa) ci sono molte aspettative.

«Non vedo l’ora di cominciare - dice la guardia bottegonese - di confrontarmi con tanti giocatori importanti. Boni? E’ dall’anno scorso che abbiamo voglia di giocarci contro davanti a tante persone».

Il gruppo sembra giù molto unito, nessuna divisione tra esordienti ed esperti tra cui la stella di Fiorello Toppo brilla, nonostante lui non faccia nulla per attirare su di sé le attenzioni.

«Sono tanti anni che non faccio questo campionato - dice colui che 15 mesi fa alzava la coppa di Legadue in Curva Pistoia - ci sono tanti derby e sarà interessante giocarli. Qui si respira un bel clima, si lavora bene, ci possiamo divertire».

«Chi sarà il più forte lo vedremo alla fine» chiude Andrea Barsanti, che la B l’ha vinta con Lucca e che ha tanta voglia di ripartire dopo un anno perso per infortuni. La frazioncina è carica, l'aria della Cenerentola qui non ce l'ha proprio nessuno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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