Il presidio
Basket: i tifosi biancorossi fanno la differenza
La Tesi Group Pistoia Basket si posiziona al nono posto in Italia per la media spettatori al PalaCarrara
PISTOIA. Duecentomila euro in più rispetto alla già trionfale stagione della vittoria della Legadue arrivati quest’anno nelle casse biancorosse grazie agli incassi: è questo il dato più importante che si evince dai numeri ufficiali che la Legabasket ha diramato in questi giorni riguardo agli spettatori delle sedici piazze del campionato, dove Pistoia si assesta ad un ottimo nono posto che migliora il dodicesimo del girone d’andata.
La media pubblico al PalaCarrara, nelle 17 gare interne della Tesi Group tra campionato e playoff, è stata di 3486 spettatori a gara, un bel balzo in avanti rispetto alla già onorevole quota di 3290 tifosi che avevano assistito (in media) alle prime 7 gare a Pistoia del girone d’andata. I quasi 3500 tifosi a partita che Galanda e soci hanno richiamato valgono al PalaCarrara, appunto, la nona posizione nella classifica dei palazzetti più gremiti del campionato. Una posizione interessante visto che, a differenza di altri impianti italiani, il PalaCarrara ha una capienza obbligata limitata a 3900 posti. Nell’estate del passaggio dalla B1 alla Legadue, nel 2007, infatti i lavori di adeguamento alle norme Maroni per la sicurezza negli impianti sportivi hanno ridotto e non poco la capienza del tempio del basket pistoiese.
Il risultato è una media tifosi che sfiora la capienza massima, risultato atteso visto che le gare della Tesi Group senza il tutto esaurito si sono contate davvero sulle dita di una sola mano. Nel girone di ritorno, con il ciclo di ferro delle sfide interne di Pistoia con Cantù, Siena, Sassari e Milano fino allo spareggio playoff con Caserta e alle due magiche vittorie nella post season con l’Emporio Armani Milano, il PalaCarrara ha segnato sempre il “sold-out” sfiorando quota 4000. A far sicuramente sorridere la società del presidente Maltinti sono quei 753.229 euro di incasso totale che per un club senza grandi marchi multinazionali come sponsor, sono indubbiamente il primo contribuente. La cifra portata nelle casse societarie dal pubblico supera di 200.000 euro, l'incasso totale della stagione 2012/ 2013, quella della promozione in serie A dove addirittura erano state giocate 4 gare in più a Pistoia (21 invece delle 17 di quest'anno). Un incremento economico notevole dai 504.798 euro incassati l'anno scorso, spiegato indubbiamente con il (piccolo) rialzo dei prezzi dei biglietti (ritoccato ancora nelle cinque gare contro le big del campionato) ma anche da una massiccia presenza continua più costante di pubblico.

La classifica completa degli spettatori di media vede al primo posto l’EA7 Emporio Armani Milano con 8.531 tifosi di media e quasi 2 milioni di euro di incassi totali. Segue la Granarolo Bologna (5.727) mentre il terzo posto va al Banco di Sardegna Sassari (4.644). Ottimo il risultato della Montepaschi Siena (4.285) che fa capire quanto peserà al basket italiano perdere una piazza così importante, bene anche la Cimberio Varese (4.112) e la Pasta Reggia Caserta (4.000) che superano i 4000 di media. Seguono Pesaro (3968), Cantù (3722), Pistoia (3486), Reggio Emilia (3385), Brindisi (3351), Venezia (3233), Roma (2754), Avellino (2401), Cremona (2306) e Montegranaro (2255).

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