Ciclismo, Stefano Verona è campione toscano
L’atleta del Gs Mastromarco ha tagliato per primo il traguardo a Montalto Salgono a sette i successi totali della società del presidente Carlo Franceschi
LAMPORECCHIO. E' già stata doppiata la boa di metà della stagione ciclistica dei dilettanti Elite e Under 23 e in Toscana, protagonista assoluto, rimane tuttora il Gs Mastromarco-Chianti Sensi-Dover.
Uno dei suoi giovani atleti di punta, Stefano Verona, 21enne pietrasantino considerato da anni una grande promessa del nostro ciclismo, ha conquistato sabato scorso il campionato toscano a Montalto di Arezzo, precedendo in volata il compagno di fuga Luca Cappelli al termine di una corsa resa massacrante dal gran caldo e conclusa soltanto da 28 dei 106 ciclisti schieratisi al via. Il podio è stato poi completato da Umberto Orsini, giunto a 17”, altro talento in crescita del Gs Mastromarco e nipote prediletto di Andrea Tafi. La gara aretina ha doverosamente onorato la memoria di Daniele Tortoli, tecnico aretino scomparso recentemente e assai noto anche nella provincia di Pistoia per avere guidato come direttore sportivo, in alcune annate agonistiche diventate memorabili, il Gs Bottegone.
I successi totali della società presieduta da Carlo Franceschi salgono così a quota sette: tre ottenuti dal veneto Alex Turrin, due dall'altro veneto Paolo Simion e uno dal pisano Mirko Trosino, vincitore del GP La Torre e ottimo secondo domenica scorsa nel prestigioso Giro delle Valli Aretine. Da notare che tutte le altre squadre dilettantistiche toscane messe insieme (e sono ben 15!) hanno vinto soltanto quattro gare nel corso di un 2014 finora totalmente deficitario per i club ciclistici della nostra regione.
Nel prossimo fine settimana gli atleti del Gs Mastromarco prenderanno parte a due Classiche tra le più importanti organizzate in Toscana: il Giro delle Due Province a Marciana di Cascina, sabato e il Giro del Casentino ad Arezzo, domenica. A far salire ancora di più il termometro della passione ciclistica a Mastromarco e dintorni sta provvedendo anche il fantastico Vincenzo Nibali di questo folgorante inizio al Tour de France. Il suo Fan Club dei famigerati CanNibali è sul piede di guerra, anzi, sarebbe meglio dire di partenza, per trasferirsi a incoraggiare sulle strade francesi il campione messinese che è cresciuto tecnicamente e umanamente proprio a Mastromarco, sotto la guida sicura e protettiva del compianto presidente Bruno Malucchi, di Zeffiro Vescovi e del suo “secondo padre” Carlo Franceschi.
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