Nibali è terzo ad Arenberg e mantiene la maglia gialla
Il ciclista pistoiese di adozione ha tagliato al terzo posto sotto una pioggia battente, il traguardo della quinta tappa del Tour de France alle spalle dell’olandese Lars Boom e del compagno di squadra Fulgsang
PISTOIA. Gli appassionati di ciclismo di tutta Italia, ma della provincia di Pistoia e di Mastromarco in particolare, hanno assistito ad uno spettacolo unico: l'arrivo ad Arenberg, celato da una maschera di fango, e sotto una pioggia battente e con temperature tutt'altro che estive di uno strepitoso Vincenzo Nibali nella 5° tappa del Tour de France. Il capitano dell'Astana, già maglia gialla dalla seconda frazione vinta in Gran Bretagna, si è "accontentato" del terzo posto dietro l'olandese Lars Boom ed il compagno di squadra Fulgsang, ma il bilancio di una delle tappe più attese della "Grande Boucle" con ben 7 tratti di pavè della Parigi-Roubaix è straordinario. Nibali ha attaccato quando ha visto gli altri big in difficoltà, anche alla luce del ritiro del favorito numero uno, l'inglese Chris Froome, che dopo due cadute negli ultimi due giorni ha dovuto alzare bandiera bianca. Grosse difficoltà anche per Alberto Contador che ha accusato 2'55" dal vincitore Boom e 2'30" dallo "Squalo". Entusiasmo alle stelle, quindi, fra i "CanNibali" lo storico fans club nato proprio a Mastromarco in onore del corridore siciliano che oramai da quasi un decennio risiede nella nostra provincia e dove si è stabilito con la famiglia. Siamo soltanto all'inizio e devono ancora arrivare le montagne "vere" ma avere già un vantaggio così considerevole sullo spagnolo fa ben sperare tutti gli appassionati pistoiesi che staranno incollati alla tv per seguire le gesta del nostro conterraneo.
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