Appello del sindaco di Montecatini per salvare lo Sporting
Il 9 luglio scade il termine per iscrivere la società al campionato di DnB e Andrea Niccolai, in cerca di sponsor, finora non ha avuto riscontri positivi
MONTECATINI. «Se c'è qualcuno che può aiutare la pallacanestro a Montecatini questo è il momento di venire fuori». Anche il sindaco Giuseppe Bellandi scende in campo per provare a salvare lo Sporting Club. Manca ormai meno di una settimana alla data cruciale del 9 luglio, ultimo giorno per perfezionare l’iscrizione di Montecatini al prossimo campionato di serie B (nuova denominazione che la Lega ha sancito per il prossimo campionato di DnB) e al momento il destino della prima squadra sembra spacciato.
Per provare a smuovere le coscienze di una città in cui il basket è da sempre il primo amore in ambito sportivo il sindaco Giuseppe Bellandi si è esposto di persona, provando a riaccendere i riflettori sulla pallacanestro. «Ci metto la faccia come sindaco per dire a chiunque sia interessato di farsi avanti. La società è sana e fino ad oggi ha fatto bene - aggiunge il primo cittadino nonché grande appassionato dello Sporting - dico questo anche per Andrea Niccolai che con il suo sforzo ci ha permesso in questi quattro anni di rimanere a livelli degni. Purtroppo il periodo è difficile, non si riesce a trovare sponsor tra gli imprenditori della città e del comprensorio, è un momento di crisi per tutti, noi come Comune siamo pronti a fare la nostra parte per quello che ci è permesso». L'appello del sindaco Giuseppe Bellandi si aggiunge all'ultimo sos lanciato da Andrea Niccolai che in questi giorni ha continuato le consultazioni in cerca di sponsor e forze per allestire la prossima stagione, senza però avere riscontri significativi o almeno tali da far intravedere uno spiraglio di sole. «Importanti segnali di fiducia o interesse non ce ne sono stati. Nessuno si è mosso più di tanto – ammette la bandiera del basket rossoblù - adesso abbiamo ancora un paio di incontri in programma, continuiamo a lavorare come abbiamo fatto fino ad oggi per vedere se qualcosa si muove».
La situazione dello Sporting purtroppo è la stessa anche di altre piazze italiane che dalla serie A fino alla serie C sono alle prese con enormi difficoltà e in questi giorni cercano disperatamente forze e certezze per riuscire a sopravvivere. Allo stato attuale dei fatti resterebbe in piedi solo il settore giovanile mentre la prima squadra cesserebbe l'attività, facendo così sparire ancora una volta Montecatini dalla geografia della pallacanestro italiana. Un vero peccato anche alla luce della stagione appena conclusa dove lo Sporting Club ha sfiorato i playoff con il roster più giovane del campionato, dimostrando ad addetti ai lavori e agli appassionati di tutta Italia che all'ombra delle terme la pallacanestro è sempre di qualità.
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