Il Tirreno

Pistoia

Il Pescia calcio riparte dai giovani e dalla 3ª Categoria

di Roberto Grazzini
Il Pescia calcio riparte dai giovani e dalla 3ª Categoria

Dopo la scissione dall’Uzzanese che si è unita al Montecatini è nata la decisione di rifondare il sodalizio rossonero

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PESCIA. Tutto è pronto a Pescia per la nascita della nuova società sportiva dopo la recente scissione con la componente Uzzanese confluita nel Montecatini. Nei prossimi giorni sarà perfezionata l’iscrizione presso la Figic che ha apprezzato molto il progetto portato avanti dal nuovo Consiglio Direttivo della società Pescia. Questo è il primo elemento che contraddistingue il nuovo corso considerato che l’attuale gestione prevede il coinvolgimento di un numero importante di imprenditori, commercianti e professionisti locali. C'è il desiderio di ritrovare i colori rossoneri ma soprattutto la voglia di condividere un programma ambizioso che vedrà nella crescita del settore giovanile uno dei principali obiettivi fissati dalla nuova dirigenza. L’idea è pertanto quella di rafforzare la funzione sociale e aggregativa che uno sport come il calcio rappresenta per la città di Pescia che da sempre ha visto bambini e ragazzi di tutte le età crescere sui propri campi. Per questo motivo oltre 250 giovani, dai più piccoli ai più grandi, rappresenteranno tutte le categorie del settore, juniores compresi, per assicurare il progresso e lo sviluppo dei ragazzi sia sotto il profilo sportivo che umano. Il nuovo direttore sportivo, Ferdinando Bernardini, guiderà l’intero staff tecnico composto per lo più da educatori e allenatori provenienti dal passato e confermati oltre ad alcuni nuovi arrivi. La chiusura del cerchio con la costituzione delle prima squadra che parteciperà al campionato di Terza categoria. A conferma della territorialità del progetto la squadra che sarà iscritta a questo torneo vedrà l’impegno di tanti atleti che sono cresciuti nelle giovanili del Pescia e che pertanto avranno la soddisfazione di difendere i colori della maglia che hanno indossato fin da ragazzi. Il gruppo è solido perché già collaudato in precedenti esperienze calcistiche poichè si tratta infatti della società Abt Collodi che ha accolto con entusiasmo questa opportunità. Quindi nessuna spesa folle ma consapevolezza di offrire al settore giovanile un naturale sbocco calcistico senza perdere di vista gli interessanti accordi di collaborazione già instaurati ed in corso con società professionistiche toscane. Il progetto è serio e pertanto è visto con interesse anche dall’Amministrazione Comunale che ha assicurato il proprio sostegno.

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