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Pistoia

Fernando Marino nuovo presidente Legabasket

Svolta gestionale ai vertici della Legabasket che, venerdì, ha definitivamente messo da parte la pesante parentesi Minucci (l’ex presidente di Siena era stato eletto poco prima di finire agli arresti...

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Svolta gestionale ai vertici della Legabasket che, venerdì, ha definitivamente messo da parte la pesante parentesi Minucci (l’ex presidente di Siena era stato eletto poco prima di finire agli arresti domiciliari per l’inchiesta che al 90% escluderà la Mens Sana dal prossimo campionato di A1), con l’elezione di Fernando Marino che dal 30 giugno sostituirà Valentino Renzi. Di “svolta” si può parlare perché a presiedere l’assemblea delle società del massimo campionato italiano non sarà un dirigente esterno come era Renzi, ma un esponente di una delle 16 società. Marino, presidente dell’Enel Brindisi che manterrà tale incarico, è stato votato da 14 società su 16 con Pistoia compresa mentre le due “dissidenti” rimangono Roma e Virtus Bologna. Tecnicamente però Marino (che si era candidato per tale ruolo insieme al presidente di Reggio Emilia, Landi) è stato eletto all’unanimità visto che Roma è uscita dalla sala al momento delle votazioni (per protesta) e la società capitolina aveva le deleghe anche della Virtus Bologna.

«Penso che la scelta fatta sia quella giusta - dice il presidente biancorosso Maltinti (per Pistoia era presente all’assemblea Iozzelli) - lo conosco come un dirigente che vuol bene al basket e penso che sia a livello di immagine, che operativamente ci rappresenterà al meglio. Comunque le persone non sono lì “murate”, ogni volta che ci incontreremo faremo il punto sul suo operato e lo valuteremo per quello che avrà o non avrà fatto». (e.p.)

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