Il presidio
Applausi, cori e un amore ricambiato per Gek Galanda
PISTOIA. Anche se in campo ha segnato soltanto un punto (ma ha messo a referto anche una stoppata, evento che non succedeva da un bel po’ di tempo), il protagonista indiscusso della serata di Masnago...
PISTOIA. Anche se in campo ha segnato soltanto un punto (ma ha messo a referto anche una stoppata, evento che non succedeva da un bel po’ di tempo), il protagonista indiscusso della serata di Masnago è stata l’ex bandiera di Varese, Gek Galanda. Acclamato dal pubblico fin dall’ingresso in campo e poi applaudito al momento della presentazione delle squadre, ha proseguito il suo normale idillio con la curva ed il resto del PalaWhirpool a fine partita quando è andato proprio sugli spalti a prendersi il saluto finale con tanto di sciarpa degli “Arditi” al collo.
Poi gran finale in sala stampa con le dichiarazioni del capitano di Pistoia: «se c’è un posto al mondo dove vorrei essere, quello è Varese. Ad un certo punto mi è quasi scesa la lacrimuccia, mi sembrava quasi il caso di dire basta» le parole di Galanda riferendosi all’accoglienza del pubblico varesino.
Del resto lo scudetto della stella, tanti anni da capitano e le avventure europee non si possono dimenticare. Anche se sei avversario. (s.m. )
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