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Meridien arrabbiata sceglie il silenzio stampa
Non condivise alcune decisioni arbitrali e l’espulsione di Tommei. Bene il nuovo innesto Circosta
MONSUMMANO. Grande rabbia unita ad una grande soddisfazione. Il derby del Palacarrara ha lasciato negli animi della Meridien due sentimenti contrapposti, figli di una partita terminata con una sconfitta sulla quale ci sono molte recriminazioni e al termine di una prestazione molto positiva.
Nonostante l'assenza di Mario Boni, che dovrà fermarsi per un paio di settimane per l'infortunio alla mano sinistra, Monsummano ha tenuto testa sino alla fine alla capolista, accarezzando il sogno del blitz con 6 punti di vantaggio a 4' dalla fine. Ma nella testa di dirigenti e giocatori biancoblù resta molto amaro in bocca per la direzione arbitrale, in particolare del signor Orlandini, che in più di una occasione ha penalizzato la squadra con decisioni in alcuni casi ricche di fantasia. Tutto è nato dall'espulsione di coach Tommei dopo 2 minuti del secondo quarto, decisione apparsa piuttosto affrettata che ha dato il via ad una serie di fischi alquanto dubbi. Sommandoli tutti in una gara decisa da episodi si sono rivelati decisivi. Anche per questo motivo la società si è chiusa nel silenzio stampa per evitare di peggiorare la situazione, cercando di concentrarsi invece sulla solida prestazione della squadra.
Il debutto di Valerio Circosta è stato molto positivo, considerando che la guardia romana deve rientrare in forma, ma i suoi missili da tre punti hanno tenuto in vita Monsummano, insieme ad un Vannini molto attivo ma anche parecchio pasticcione e a qualche lampo di Tempestini. Determinanti anche le tre bombe sparate da Ambrosino, mentre in difesa la Meridien ha avuto qualche problema su Rossi e Visigalli e nell'ultimo quarto non ha lavorato benissimo sui tiratori, lasciando a Della Rosa la tripla della speranza di rimonta ed a Bongi la tripla della vittoria. Ma il bicchiere biancoblù è mezzo pieno e nelle ultime tre giornate di campionato è aperta la caccia al terzo posto, obiettivo raggiungibile vincendo le tre gare restanti (sabato in casa con Loreto Pesaro, poi a Gubbio) e soprattutto battendo Osimo all'ultima giornata con più di 15 punti di scarto, a meno che gli osimani non perdano punti per strada prima dello scontro diretto. La Meridien vista all'opera al Palacarrara offre ampie garanzie e solide speranze di disputare dei playoff da protagonisti, contro le avversità di ogni tipo che possono presentarsi sul cammino.
Raffaello De Maio
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