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Pistoiese capolista ma zero spazio per i giovani talenti

Pistoiese capolista ma zero spazio per i giovani talenti

Gli arancioni sono penultimi nella speciale graduatoria Difficile far punti e crescere campioncini. Ma c’è chi lo fa...

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PISTOIA. Un celebre striscione per ricordare, con orgoglio, di essere ultimi in classifica recitava “la capolista capovolta”. Beh, questo piccolo slogan potrebbe calzare a pennello alla Pistoiese che sta provando a salire in Lega Pro a suon di risultati utili consecutivi ed una sola sconfitta in campionato da un anno a questa parte. Guardando la classifica di “Giovani D valore”, infatti, ecco che la capolista del girone E di serie D sprofonda all’ultimo posto.

L’ultimo aggiornamento della Lega Dilettanti, infatti, non dà scampo alla Pistoiese: la squadra è forte, ma di valorizzazione di giovani ce n’è poca per non dire nessuna. Dopo 24 giornate, infatti, la Pistoiese è in fondo alla classifica del girone con 325 punti cercando di inseguire la Colligiana (380) per evitare di finire all’ultimo posto. Nel girone E, a comandare c’è il Sansepolcro con 1784 punti seguito dallo Scandicci con 1072 e lo Sporting Trestina con 1040.

Chiaramente in questa particolare classifica è bene fare una considerazione. In genere chi lotta per vincere il campionato fa un uso non propriamente spropositato di giovani, anche perché qui si tiene di conto di quelli che vanno in campo oltre alle quattro quote obbligatorie (un ’93, due ’94 ed un ’95).

Qualcosa che la Pistoiese conosce davvero poco perché, fra titolari e riserve, Morgia ha quasi sempre utilizzato i soliti 14-15 giocatori e di giovani in più oltre a quelli che partono dal primo minuto non c’è praticamente traccia. Va anche ricordato che nei vari gironi è difficile trovare al comando di “Giovani D valore” squadre che allo stesso modo stanno vincendo anche il campionato; anzi, spesso e volentieri si trovano compagini magari in lotta per la salvezza o addirittura ultime.

Questo perché per competere per la promozione ci vogliono più giocatori esperti che tolgono spazio ai giovani, anche del proprio vivaio. Anche se piccoli, questa classifica porta persino degli introiti visto che la Lega ha messo a disposizione 450.000 euro complessivi, vale a dire 50.000 per girone così spartiti: 25.000 euro per chi chiude al primo posto, 15.000 per la seconda e 10.000 per la terza. Magari una briciola nella gestione complessiva di una stagione ma, di questi tempi, anche questi soldi sono comunque importanti.

Nonostante questo, un’ultima considerazione: rispetto alle altre squadre che stanno vincendo i rispettivi gironi, la Pistoiese usa davvero poco i suoi giovani. La Correggese (girone D) ha 681 punti così come il Marano (C) e l’Ancona (E). Segno che si può vincere anche con qualche ragazzino in più in campo.

Saverio Melegari

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