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Missardi, da ora in poi in casa è vietato perdere
Al PalaTerme arriva la sorpresa Mortara dell’ex di turno Mirko Cavallaro ma i rossoblù di coach Barsotti possono contare sul neoacquisto Giorgio Sgobba
MONTECATINI. A questo punto della stagione, con la situazione di classifica che si è creata (ultima posizione in un quartetto con Livorno, Castelfiorentino e Torino) e dopo l’infortunio che ha privato la Missardi di Matteo Russo, ogni partita è fondamentale per la salvezza. A cominciare da quella di oggi al Palaterme con Mortara (ore 18).
Lo Sporting Club 1949 ci sta provando, non ci sono dubbi. La scorsa settimana ha tesserato Georgi Sirakov, che ha esordito molto bene nella difficilissima trasferta di Tortona, e due giorni fa ha fatto il bis prendendo Giorgio Sgobba, “profugo”, come tutti i suoi compagni, dopo la bruttissima vicenda che si è conclusa con l’esclusione dal campionato della Pallacanestro Lucca. Entrambi sono elementi che si incastrano bene nel gruppo giovane voluto in estate, e rinforzano seriamente il roster a disposizione del coach. Il mercato non ha portato un nome esplosivo, un bomber da 20 punti di media sicuri, ma era difficile pretenderlo, e del resto nemmeno Matteo Russo, quando arrivò da queste parti, aveva alle spalle stagioni da grande realizzatore. Sia Sirakov che Sgobba giocavano in categorie superiori, per entrambi la garanzia sulle qualità tecniche c’è (testimoniata dalle percentuali), ora si tratta di vedere quale sarà il loro impatto in coppia sul rendimento della squadra.
L’obiettivo da qui alla fine è abbastanza scontato: in casa la Missardi deve cercare di vincere sempre (ha Torino e Cecina prima della fase a orologio). E’ inutile ripetersi di continuo che, se fosse stata inserita in uno a caso degli altri gironi della Dnb, la squadra rossoblù sarebbe virtualmente salva e penserebbe al miglior piazzamento nei playoff; è un dato di fatto, ma bisogna fare i conti con la situazione reale.
Mortara è una delle sorprese del campionato, perché era data da molti come candidata a lottare nella bassa classifica, e invece ha fatto valere un attacco prolifico e molto pericoloso.
«E’ un’avversaria difficilissima da inquadrare – spiega Barsotti – lo avevo già detto all’andata. Hanno buoni tiratori e lunghi atipici, in attacco sanno giocare molto bene a pallacanestro, mentre in difesa si adattano con molte zone miste. Giocano un basket libero e sono capaci di attaccare sia forzando il ritmo che con la difesa schierata».
Tra i punti di forza degli ospiti c’è l’ex di turno Mirko Cavallaro, che segna 14,3 punti di media tirando bene da 3 (38%), anche se il miglior realizzatore è il mezzo lungo Marco Mossi con i suoi 17,3 punti conditi con 5,5 rimbalzi. Sotto canestro c’è Luca Tardito, che oltre alla doppia cifra nei punti (10,3) garantisce 8,4 rimbalzi. Stessa media punti per il play Fabio Grugnetti, che martella dai 6,75 con un ottimo 41%.
Lorenzo Mei
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