Il presidio
Poteva essere goleada, ma va bene così
Almeno 4 occasioni sbagliate dalla Pistoiese, ma negli spogliatoi gli arancioni festeggiano. E con loro l’attore Drovandi
PISTOIA. Ancora una volta il capitano Alessandro Gambadori è stato tra i migliori in campo per corsa e carattere. «Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile – commenta il Gamba – perché loro giocano chiusi e poi cercano di sfruttare i contropiede. Ma noi siamo stati bravi a sbloccare il risultato nel primo tempo e poi a mettere nella ripresa la gara al sicuro».
Buona anche la prestazione di Giulio Giordani, al rientro dopo una giornata di riposo, a causa dell’affaticamento riportato nelle partite giocate in rappresentativa al Torneo di Viareggio. «Sono contento di quello che ho fatto – commenta il centrocampista – ma i compagni mi hanno dato una mano per dare il meglio. Penso che i tre punti siano sempre importanti e lo sono in particolare a questo punto della stagione perché il nostro obiettivo è vincere il campionato e giocare l’anno prossimo tra i professionisti».
C’è qualcuno, tra gli arancioni, che si mangia le mani per le occasioni non capitalizzate. Uno è Francesco Belli, l’altro è Marco De Angelis. «Purtroppo – commenta Belli – ho sbagliato un gol abbastanza facile. Ho colpito la palla di interno quando invece lo dovevo fare di esterno collo, considerata la posizione in cui mi trovavo. Al di là dello sbaglio, sono contento della prestazione che ho disputato e la rete sarebbe stata solo la ciliegina sulla torta. A fine gara negli spogliatoi abbiamo festeggiato: ci avviciniamo di più al traguardo della promozione».
La prende con filosofia anche De Angelis, subentrato nella ripresa al posto di Bigoni. «A volte – commenta in merito al gol mancato – capita di essere più sfortunati nelle occasioni e così è stato nel mio caso». Prestazione positiva anche per Angelo Buglio: «Dopo aver sbloccato il punteggio, è stato tutto più semplice, cosa che non è stata quando il risultato era sullo 0-0. Potevamo anche arrotondare, in ogni modo abbiamo confermato di essere un gruppo unito e chi è entrato nella ripresa ha fatto bene». Negli spogliatoi è venuto a far visita anche Enio Drovandi, pistoiese doc, attore di cinema e di teatro diventato famoso con la serie tv “I ragazzi della 3° C”, ma che vanta film anche con il maestro Monicelli. «Mi sono divertito – commenta Drovandi che è di ritorno da Sanremo – perché la Pistoiese ha giocato bene. Nonostante abiti a Roma, la seguo e oggi ho avuto l’occasione di vederla dal vivo. La Pistoiese – poi ha scherzato Drovandi - ha un gioco spumeggiante che mi ricorda il film “Sapore di mare” – in cui Drovandi ha recitato ndr – e poi ha dei guizzi come Tognazzi e addirittura come Monicelli».
Lapo Balli
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