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Si ferma a Siena la corsa dell’Avis
Pescia espugna San Miniato anche senza il suo totem Cempini
PISTOIA. Mentre Agliana si libera senza problemi di Asciano, si ferma a Siena la striscia positiva dell’Avis. Pescia espugna San Miniato.
Cipros. Massimo risultato con il minimo sforzo. La squadra di Bertini batte Asciano, penultima della classe, con un rassicurante 64-50, frutto di una gara già virtualmente chiusa al riposo (40-24). Il match contro i senesi consente al tecnico neroverde di ruotare tutti i suoi effetti e trovare risposte positive dei giovani Grillini e De Leonardo mentre i “soliti” Piccioli e Bogani finiscono per l’ennesima volta in doppia cifra. Gara non giocata su ritmi altissimi, buona per rafforzare il quarto posto aglianese in vista dei test più importanti per le posizioni di alta classifica.
Avis. Si ferma a Siena, in casa della Virtus, la striscia vincente della squadra di Sandro Zucconi. Dopo tre vittorie consecutive, i montalesi si fermano di fronte alle rilanciate ambizioni dei senesi (ormai in piena zona playoff) vincitori per 88-71. Dopo un inizio altalenante l’Avis al 18’ arriva a -1 (40- 39) con il tandem Tasselli-Nesi ma il timeout di casa, scuote la Virtus che va al riposo sul +8 (49-41). Nel terzo tempino, l’Avis accusa l’uscita per infortunio al ginocchio destro di Magnini. L’ultimo sussulto è di Nesi (75-68 al 37’) ma due triple di Imbrò sigillano la vittoria di casa.
Pescia. La Cestistica sa vincere anche senza il suo totem. A San Miniato i ragazzi di Santi hanno vinto una partita difficile, superando i pisani (71-80) nonostante l'assenza di Andrea Cempini, vittima di un problema muscolare che lo potrebbe tenere fermo anche per la prossima partita. Senza Cempini è emersa l'anima operaia della Cestistica, che ha sfoderato una partita di ottimo livello grazie alla migliore prestazione stagionale di Buzzo (23 punti), ben assistito da un chirurgico Di Noia (23 punti anche per lui) e da un capitan Monti tornato ad esprimersi su livelli altissimi (16 punti). Sotto canestro la partita gagliarda di Vanni e Tiberi ha fatto dimenticare l'assenza di Cempini. Pescia è stata brava a mettere subito le mani sulla partita grazie ad una buona partenza (13-21 dopo 10') offrendo un basket con pochi fronzoli e molto attento in fase difensiva. Le diavolerie di Bruno Ialuna, coach di San Miniato, stavolta non hanno funzionato e Pescia ha portato a casa due punti d'oro, che consolidano il terzo posto alle spalle di Legnaia e Certaldo e la posizione in ottica playoff, con dodici punti di vantaggio sulla decima classificata (il Costone) a nove giornate dalla fine della stagione regolare. E proprio i senesi saranno i prossimi avversari dei rossoverdi, nel match che si giocherà domenica al Palaborelli (ore 18) e che potrebbe dare la qualificazione matematica ai playoff con un netto anticipo sulla tabella di marcia. (r.d.m.-e.p.)
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