Italia
La Misericordia Pieve inizia con il piede giusto
Per l’Upv arriva il quinto ko consecutivo. L’Energi Impianti si arrende nella tana della capolista
MONTECATINI. Giornata in chiaroscuro per le squadre valdinievoline dei vari campionati di volley
Misericordia Pieve (C maschile). Finalmente una prova convincente del team pievarino, che alla palestra del liceo Salutati inizia nel modo giusto il girone di ritorno vincendo alla grande (3-0, 25-19, 25-16, 25-15) il derby con la Mazzoni, dove la squadra del presidente Severi è stata esemplare nei fondamentali. I pistoiesi hanno resistito solo per metà del primo set poi la netta superiorità tecnica dei padroni di casa ha decretato la fine dei giochi. Non ci poteva essere debutto migliore per il nuovo mister Lami che in pochissimo tempo è riuscito a portare nuovo entusiasmo e voglia di lavorare. Da segnalare l’ottima prova di capitan Nocentini, sempre fra i migliori, e del giovane Parlanti, oltre che del ritrovato opposto Giovannetti, top scorer della gara. Pieve perfetta nell’approccio, concentrazione e grinta. Qualità che non si vedevano da troppo tempo.
Questo il tabellino: Cataldo 2, Fedi(n.e.), Giovannetti 19, Livi(n.e.), Meoni 5, Nocentini 15, Parlanti 14, Pilucchini 7 Poggiali Regazzoni(n.e.) Alessi.
Upv Buggiano (C femminile). Nonostante gli ingredienti per far bene ci fossero tutti, come un avversaria alla portata e gli accenni di ripresa durante gli allenamenti settimanali, per Buggiano è invece arrivata la quinta battuta a vuoto di fila stavolta per mano del Capannoli: (3-0 ( 25-16, 25-23, 25-17). Il tecnico Bagni ha schierato Lippi in palleggio, Borghetti, Pellegrini e Frediani in attacco, Martone e Bettaccini centrali, e Da Valle libero. L’andamento dei tre set è stato singolare perché Buggiano è rimasto in partita fino a quota 15 e anche oltre come nel secondo e terzo set . Poi Capannoli faceva sempre un break di 6 o 7 a zero cambiando totalmente inerzia al parziale in corso. Solo nel secondo set a causa di una flessione delle pisane si è verificato un maggior equilibrio e solo per sfortuna le gialloblu non sono andate ai vantaggi. A parziale giustificazione dell’Upv, c ‘è da registrare nell’occasione la mancanza di cambi per acciacchi vari senza contare che nel sestetto titolare non stavano tutte bene. L’impegno non è però mancato.
Energi Impianti Chiesina (D maschile). Niente da fare per la truppa di Franco Baroncelli, costretta alla resa nella tana della capolista Pallavolo Villaggio (3-1, 25-21, 23-25, 25-19, 25-18). Primi due set combattutissimi, con Chiesina che perde quello iniziale ma reagisce bene e si aggiudica il successivo. Però sull’1-1 l’Energi Impianti cala sia pur non vistosamente ma non riesce più ad arginare la furia dei quotati lucchesi, senza dubbio la migliore formazione del girone per mezzi tecnici. E’ il secondo stop di fila per la compagine valdinievolina che tiene la terza piazza, insidiata adesso da vicino dal Migliarino Volley, quarto a soli due punti di distacco. Campioni al palleggio, Banditori opposto, Vannoni e Soriani di banda, Vanzi e Pepe al centro e Boldrini opposto. Nel corso del match sono entrati Todaro, Bartoli ed Abate.
Volley Pescia (D femminile ). Colpo grosso delle rossoblù, che sbancano l’ostico campo del Viva Volley Prato (3-1) con parziali significativi ( 25/15, 21/25, 15/25, 21/25). E’ stata una gara molto impegnativa ma mister Iancov ha saputo, come al solito, trovare il bandolo della matassa esaltando le doti di una stratosferica Capecchi ben supportata dalla D’Ulivo e dal resto della squadra, sotto l’intelligente regia di Porcu che ha fatto la differenza. Grande soddisfazione per tre punti preziosi che fanno rimanere a debita distanza le altre pericolanti con Quarrata e Fucecchio a 3 punti e la quart’ultima poltrona a 4 lunghezze. Molto attesa a questo punto la gara interna di sabato prossimo che vedrà le pesciatine confrontarsi con le ragazze lucchesi del Nottolini Volley . Ulteriore prova di maturità per questo giovane gruppo in una gara da vincere per migliorare ancora la classifica.
Enegan Monsummano. Nonostante una prestazione scialba ed incolore dovuta dalla serata non certo di grazia delle termali ed un ardore agonistico e determinato di Donoratico, l'Enegan riesce a vincere solo al tiebreak contro il Cavallino Matto, penultimo. Il 3-2 (25/21, 20/25, 16/25, 25/19, 15/12) permette comunque a Monsummano di mantenere le distanze dalle inseguitrici e non è poco in una delle peggiori uscite stagionali. Il primo set va alle termali che faticano a prendere il gioco in mano, mancando di continuità, facendo troppi errori in battuta. Nel secondo parziale le ospiti giocano forte e la sterile rimonta dell'Enegan arriva solo al 14/16 con Donoratico che si difende e vince in scioltezza. Il Cavallino Matto si aggiudica anche la terza frazione in virtù di una buona difesa, incisive azioni offensive ed errori gratuiti dell'Enegan. Nel quarto set la reazione locale si fa attendere ed il punteggio rimane in equilibrio fino al pari. Poi un sussulto più d'orgoglio che tecnico permette alla compagine di Giannotti di prendere il largo e aggiudicarsi il set. Nel parziale decisivo regna ancora l'equilibrio con Monsummano avanti ma si fa rimontare e sorpassare sul pericoloso 11/10. Il rischio del ko è vicino ma capitan Bruni e compagne ritrovano gioco e lucidità in attacco che permettono di conquistare un faticoso ma importante successo. (r.g.-g.p.)
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