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Meridien, funziona la cura Tommei

Difesa attenta e attacco più preciso, ma ancora troppe le palle perse

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MONSUMMANO. Una prestazione non scintillante ma efficace e con pochi fronzoli è bastata alla Meridien per sbarazzarsi della Juve Pontedera, con uno scarto (quasi quaranta punti) che rispecchia i valori in campo.

La partita è stata senza storia sin dall'inizio, con Pontedera che ha faticato a trovare il canestro segnando il primo punto dopo nove minuti, mentre Monsummano ha eseguito il suo piano partita con puntualità, mettendo in campo una difesa a zona molto adeguata che ha mandato quasi subito in tilt gli avversari. Se aggiungiamo la differenza tecnica tra le due squadre ed una ritrovata sicurezza offensiva della Meridien, ecco spiegata una vittoria così netta.

Dopo tre partite di gestione di Stefano Tommei sono essenzialmente due le differenze che emergono: una difesa più attenta e organizzata ed un attacco che tira meno di prima ma che ha una migliore qualità nelle scelte, come testimoniano le percentuali di sabato: 48% da due e 50% da tre. Il dominio ai rimbalzi (44-23) ed una differenza enorme nella valutazione (99 a 13) hanno fatto il resto.

A fine gara coach Tommei non si abbandona all’entusiasmo. «Il nostro grande merito è stato quello di chiudere la gara quasi subito, impedendo ai nostri avversari di prendere coraggio. In difesa siamo andati piuttosto bene, se pensiamo che Pontedera è riuscita a segnare il primo canestro dopo nove minuti. Però continuiamo a perdere troppi palloni, anche stasera sono stati 24, decisamente troppi per una squadra che ha grandi ambizioni. In alcune situazioni siamo stati un po' disattenti o troppo morbidi, e contro squadre di altro spessore perdere così tanti palloni può essere controproducente. Ho visto comunque anche molte cose positive, in attacco giochiamo con maggior sicurezza e sono contento per il rientro di Marchi. Dobbiamo lavorare e migliorare ancora molto, la strada è lunga».

Tutti a segno i giocatori schierati da coach Tommei, con Boni top scorer e Zani autore di una prestazione di ottimo livello. Anche il giovane Giorgio Soriani (classe 1998) si è tolto la soddisfazione di segnare un canestro, segnalandosi come probabilmente il giocatore più giovane del girone e l'esordiente assoluto più giovane della società biancoblù. Per la Meridien uno scalino salito in classifica ed un impegno alla portata sabato prossimo in casa contro Valdisieve, ma coach Tommei e i suoi ragazzi hanno nel mirino la trasferta del 1° marzo a Matelica, il primo vero esame del nuovo corso biancoblù contro una squadra che sarà un osso duro anche nei playoff.

Raffaello De Maio

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