Il presidio
È la Pistoiese dei record con Morgia 81 punti e 80 gol
Ma il mister ancora non vuole cantar vittoria: alla fine mancano 11 giornate «Contento per De Angelis, il suo spirito spiega il perché siamo lassù in cima»
PISTOIA. Ancora non vuole cantare vittoria Massimo Morgia visto che siamo soltanto a metà febbraio e mancano ben 11 giornate alla fine del campionato. Però è evidente che questo weekend ha dato un’ulteriore botta alle speranze di rimonta di Pianese, Arezzo e Foligno, che sprofondano sempre più indietro. Ma l’aspetto più bello del 3-0 di Scandicci, probabilmente, è stata quella corsa a perdifiato di tutta la panchina arancione a dieci minuti dalla fine per andare ad abbracciare Marco De Angelis che, finalmente, ha trovato il modo di segnare il suo primo gol con la maglia della Pistoiese.
«Ci tenevo molto che segnasse – spiega Massimo Morgia – perché a dicembre e gennaio ha rifiutato squadre importanti, che gli potevano garantire più minutaggio, pur di rimanere qua ed essere sempre in discussione. Si è allenato alla grande, qui sta bene e quell’abbraccio liberatorio penso che possa spiegare ancora di più come mai questa Pistoiese è lassù in cima alla classifica».
Nei giorni scorsi si diceva come la partita di Scandicci fosse la prima tappa di un trittico molto importante per sapere se la Pistoiese è davvero la favorita per vincere il campionato. Ed il 3-0 rinforza ancora di più questa tesi. «Non andiamo in caccia di nessun record – prosegue Morgia – perché c’è un unico obiettivo che è quello di riportare la Pistoia calcistica dove deve stare: il resto non mi interessa minimamente. Ma non pensate che sia stato facile perché ho anche temuto che potessimo perdere. Soprattutto nel primo tempo, la partita è rimasta bloccata e dovevamo fare a meno di diversi giocatori assieme ad altri che erano in campo un po’ acciaccati. Nel secondo tempo, però, siamo entrati dentro con un’altra mentalità e si è vista la vera Pistoiese che ha fatto finora 58 gol. Andiamo avanti su questa strada e vorrei ricordare che, da quando sono qua, siamo ad 81 punti conquistati con 80 gol fatti».
Ed i complimenti, tutt’altro che scontati, nei confronti della Pistoiese arrivano anche dal tecnico dello Scandicci, Marco Brachi, che di squadre forti in questa serie D oramai ne ha già viste diverse. «La Pistoiese – dice Brachi – è una delle squadre più belle che ho visto da quando alleno in serie D: hanno creato due occasioni trovando altrettanti gol. Ed anche l’atteggiamento è quello giusto, perché in panchina c’erano dieci ultras, a partire dall’allenatore fino ai giocatori. E’ così che si deve fare se vuoi vincere i campionati, ed è quel che mi piace di più della Pistoiese».
Saverio Melegari
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