Italia
Larcianese, vittoria sonante nel derby
Sconfitto 4-1 il PesciaUzzanese. Bel successo dell’Olimpia Quarrata
PISTOIA. Quarrata. Torna il sorriso in casa giallo rossa, dopo il bel successo contro il Castelnuovo Garfagnana per 2-0. È stata una vittoria limpida, arrivata al termine di una delle migliori prestazioni da inizio stagione. Le reti sono state segnate da Matteo Mangoni, al primo centro in Eccellenza – categoria in cui ha debuttato quest’anno – e da Ivan Paolacci, al settimo centro stagionale.
«È stata una bella vittoria – spiega Paolacci, classe ’88 – in cui abbiamo dimostrato di volerci riscattare dalla prestazione della settimana prima. In campo si è visto che rispetto al Castelnuovo ci abbiamo messo più voglia e questo è stato determinante per il successo». La vittoria assume un significato ancora più rilevante se si considera che il Castelnuovo da inizio stagione aveva perso una sola volta. «Per loro è stata la seconda sconfitta stagionale e questo ci rende orgogliosi della prova fatta. Siamo stati molto attenti e non abbiamo concesso nulla». Se il campionato finisse ora, il Quarrata Olimpia sarebbe salvo, ma guai a fare pronostici avventati, come ricorda Paolacci. «La classifica – conclude – è cortissima e basta un niente per salire nei playoff o finire nei playout, quindi serve massima concentrazione sino al termine del campionato. Sabato prossimo affrontiamo in trasferta il Pietrasanta Marina, una squadra molto forte che a inizio stagione è partita come vera antagonista del Ponsacco. All’andata abbiamo perso al 90’, ma penso che il Quarrata abbia le qualità per giocarsi la propria partita a viso aperto. Di sicuro servirà la stessa determinazione vista in campo domenica contro il Castelnuovo: se giochiamo con quella voglia agonistica, possiamo fare un decisivo passo avanti verso la salvezza».
Larciano. Larcianese in Paradiso, PesciaUzzanese all’inferno. Il derby del Cei consegna una vittoria sonante (4-1) ai viola di Tognarelli che consolidano il quarto posto (5 punti sulla quinta) e si avvicinano alla terza piazza del Castelnuovo Garfagnana, superato dal Quarrata. I nerarancio di Agostiniani invece restano terz’ultimi, davanti al Monsummano, sconfitto (2-0) nello scontro salvezza in casa del Rosignano.
La prima considerazione analizzando il derby sta nell’importanza di avere un attaccante di peso. La Larcianese ce l’ha eccome visto quello che ha combinato Cardillo, il PesciaUzzanese no. Ma sarebbe riduttivo spiegare il rotondo successo dei viola solo con la prestazione dell’esperto bomber, spesso immarcabile. La squadra del presidente Carbone ha vinto grazie alla mentalità operaia, di gente che non si vergogna a calciare il pallone in tribuna quando il contesto lo richiede, adattandosi abilmente e con estrema umiltà all’avversario. Cardillo è uno dei grandi solisti di un orchestra forse poco scenica ma che stecca raramente. Le divise bianche, interamente coperte di fango dicono di una squadra che non si è risparmiata. La cosa piace a mister Tognarelli . «Faccio i complimenti ai miei ragazzi per la prova di carattere contro un avversario che non meritava un passivo simile. Questa partita mi ricorda molto la recente prova di Quarrata, sia nel risultato che nell’andamento. Siamo stati bravi a restare in piedi nel loro momento migliore, finendo poi in crescendo».
Altro umore in casa nerarancio a cominciare dalla faccia scura del tecnico Riccardo Agostiniani. «È un punteggio che si commenta male visto che la gara l’abbiamo sempre fatta noi – commenta amareggiato – Capisco che per chi non era sugli spalti può sembrare che non ci sia stata partita. La nostra colpa è di non aver messo la palla in rete, nonostante le azioni create, e di essere stati ingenui nell’episodio del primo gol della Larcianese».
Monsummano. Sconfitta che fa male quella rimediata dalla truppa amaranto in terra livornese, soprattutto alla classifica. PesciaUzzanese a parte, tutte le altre pericolanti che stavano davanti ai monsummanesi, ultimi assieme al San Marco Avenza, hanno fatto bottino pieno e la situazione si sta facendo preoccupante. Claudio Ranieri cerca di serrare le fila ma è difficile non farsi prendere dallo sconforto. «Una gara maledetta –sbotta – dove siamo stati noi ad avere le migliori occasioni. È un copione visto e rivisto. Paghiamo sempre a caro prezzo la nostra sterilità offensiva. Speriamo che il derby di domenica prossima con la Larcianese allo Strulli ci dia le motivazioni per continuare a lottare. (l.b.-r.g.)
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