Il Tirreno

Pistoia

sporting club

Gli occhi sono puntati sul ginocchio di Russo

MONTECATINI. Nel derby perso dalla Missardi in casa con Livorno, l’intervallo è durato più del solito, circa mezz’ora. A quello canonico, subito dopo il ventesimo, va aggiunto tutto il secondo quarto....

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Nel derby perso dalla Missardi in casa con Livorno, l’intervallo è durato più del solito, circa mezz’ora. A quello canonico, subito dopo il ventesimo, va aggiunto tutto il secondo quarto. In quei 10 minuti c’è stata una squadra sola, il Don Bosco, mentre lo Sporting Club ha giocato in apnea, guardando più verso la panchina che verso il tabellone.

A spezzare in due una gara che potrebbe rivoluzionare la stagione dei rossoblù, costringendoli a un ritorno sul mercato, è stato il brutto infortunio di Matteo Russo, il cui ginocchio destro ha ceduto alla fine del primo periodo. Il sospetto è la rottura dei legamenti, e si è capito subito che non si trattava di una contusione o di un dolore da poco: Russo si contorceva a terra, i compagni sembravano allarmati. Quando si è ricominciato a giocare, la Missardi è apparsa senza guida e senza lucidità. Già, perché la guardia fino a quel momento aveva segnato 12 punti sui 20 totali, e aveva dimostrato fin dalle prime azioni di essere in serata di grazia.

Con la sua uscita di scena i compagni hanno accusato il colpo, e hanno osservato Livorno che segnava 14 punti senza riuscire a mettere un solo pallone nel canestro. Il divario è arrivato fino al –18, e poi c’è stato l’intervallo vero. Lo Sporting Club uscito dagli spogliatoi ha dimostrato subito un altro piglio, ha sfruttato il coraggio di Panetta e la ritrovata leadership di Giarelli nel terzo quarto, e arrivando al –7 nell’ultima frazione, quando anche Quartuccio si è ricordato di guardare il canestro. A quel punto però era tardi.

Il pubblico ha capito situazione e ha incitato la squadra perfino quando sfiorava i 20 punti di svantaggio. Nella testa di tutti, però, c’era la preoccupazione Russo, punto di riferimento dell’attacco. Una risonanza magnetica verrà fatta probabilmente a metà settimana, quando l’ematoma si sarà ridotto. Si teme una lesione ai legamenti, ma nessuno può sbilanciarsi. Una volta scoperta l’entità dell’infortunio, la società dovrà decidere se tornare sul mercato entro il 28 febbraio.

Lorenzo Mei

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli