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Un derby da scintille a Larciano arriva il PesciaUzzanese
In Eccellenza pesanti punti salvezza in palio anche nei match Rosignano-Monsummano e Quarrata-Castelnuovo
PISTOIA. Altra giornata cruciale in Eccellenza, a cominciare dal derby del Cei con protagonisti i padroni di casa della Larcianese, da tempo stabilmente in zona playoff, opposti al PesciaUzzanese, ancora invischiata nei bassifondi della classifica. Rimanendo in ottica salvezza, punti doppi in palio nel confronto diretto tra Rosignano e Monsummano, mentre il Quarrata, tutt’altro che al sicuro, ospita il Castelnuovo Garfagnana, secondo della fila.
Il derby del Cei. I veleni del match d’andata, con la vittoria di misura del PesciaUzzanese, il rigore decisivo fatto ripetere, il ricorso della Larcianese e la lunga squalifica a Tognarelli sembrano ormai storia vecchia ed archiviata. Come nel match del Corsaro la Larcianese si presenta col ruolo di favorita, in virtù dell’ottimo quarto posto (nonostante le due consecutive sconfitte in trasferta contro Quarrata e Pro Livorno) e del fattore campo. Però il PesciaUzzanese, rimodellato nel mercato invernale, adesso è tecnicamente competitivo e molto determinato. Ne sa qualcosa il Ghivizzano, battuto 7 giorni fa al Benedetti. Per la salvezza diretta dovrà ancora penare ma è sulla strada buone.
Le dichiarazioni della vigilia sono molto diplomatiche e piene di rispettivi complimenti. «Il PesciaUzzanese – dice Tognarelli – si trova a lottare sul fondo per le tante assenze patite nel girone d’andata ma ha una rosa, sia all’inizio che ora, di prim’ordine, e presto verrà fuori da questa situazione. Noi veniamo da un paio di prestazioni deludenti, ma solo per il risultato. Speriamo che gli episodi, a differenza dell’andata, girino a nostro favore».
Agostiniani replica così: «Sappiamo di misurarci contro una formazione che sta giocando bene da tempo e che difficilmente si lascerà scappare il traguardo del quarto posto. Del resto ha un organico tra i migliori della categoria ed un tecnico esperto e preparato. Da questo derby cerchiamo la continuità dei risultati ed un ulteriore prova di maturazione del gruppo».
Le ultime dicono che Paolo Tognarelli, trainer dei viola di casa, non potrà disporre dello squalificato Panattoni, terzino in quota. Per il resto tutto il gruppo sarà a disposizione. Nel PesciaUzzanese l’unico dubbio è relativo alle condizioni dell’influenzato Arricca, che dovrebbe farcela.
La direzione dell'incontro è stata affidata al signor Spataru della sezione di Siena, uno tra i migliori fischietti della nostra Regione.
Monsummano. La vittoria nel derby col Quarrata è stato un autentico toccasana per la truppa amaranto. Il Monsummano infatti ha riagganciato il San Marco Avenza e, soprattutto, resta sotto la forbice dei dieci punti nei confronti delle altre pericolanti. In questo gruppo c’è pure il vivace Rosignano, votato anima e corpo alla linea verde, valorizzata dall’acume tattico di mister Polzella. Il club livornese, di gran lunga dall’età media più bassa del torneo, chiude la zona playout con 20 punti, 7 in più della truppa di Claudio Ranieri.
«Premesso che i ragazzini del Rosignano stanno andando al di sopra delle aspettative – inizia Ranieri – in questo finale di stagione dobbiamo pensare solo a noi stessi, mantenendo sempre altissima la concentrazione e la condizione atletica. Andiamo là a far punti, senza pensare a chi avremo davanti».
In terra livornese il Monsummano si presenterà a ranghi completi, compreso l’attaccante Giovannelli, leggermente acciaccato.
Quarrata. Dopo il derby di domenica scorsa contro Monsummano, il Quarrata Olimpia è chiamato ad un doppio confronto molto impegnativo. Oggi pomeriggio in casa contro il Castelnuovo Garfagnana; tra sette giorni in trasferta contro il Pietrasanta Marina. Gare difficili perché sia Castelnuovo che Pietarsanta sono in seconda posizione a pari punti dietro l’inarrivabile Ponsacco. L’avversario di oggi è una squadra tosta, che proviene da una striscia di quattro risultati utili consecutivi e che da inizio campionato ha perso una sola volta. A questo punto della stagione, però, le statistiche sono irrilevanti e contano solamente i risultati sul campo.
«Abbiamo di fronte le ultime otto gare – commenta Matteo Mangoni, uno dei senatori della squadra – e per noi sono come otto finali. Dobbiamo entrare in campo con l’unico obiettivo di fare risultato a prescindere da chi affronteremo».
Per quanto riguarda la formazione, mister Pisciotta ha tutti gli effettivi a disposizione ad eccezione di Massaro che è l’unico in forte dubbio. La punta ex Pesciazzanese ha rimediato una microfrattura all’alluce del piede e il mister valuterà solamente all’ultimo se schierarlo dal primo minuto. Dovrebbe rientrare, invece, Matteo Marrani che ha recuperato dal fastidio al polpaccio. Non ci sono squalificati, mentre Paolacci e Alicontri sono in diffida. Di fronte a Flauto, dovrebbero alla fine schierarsi Felici, Alicontri, Bargellini e Campana. A centrocampo Mangoni, Brancaccio, Cani e Bastogi. Quest’ultimo dovrebbe vincere il ballottaggio con Iobi che lotta comunque per un posto da titolare. In attacco Marrani e Paolacci. (l.b.-r.g.)
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