Il presidio
La Pistoiese è a più 4 ma alle sue spalle nessuno si arrende
Pianese e Arezzo ci credono ancora, solo la situazione del Foligno del traballante Nofri sembra più complicata
PISTOIA. Il campionato di serie D sta per ripartire dopo la sosta e domenica si disputerà la quinta giornata di ritorno. Si torna in campo con la Pistoiese che ha 4 punti sulla Pianese, 6 sull’Arezzo ed 8 sul Foligno.Dopo dieci giorni di stop è utile vedere come stanno le quattro pretendenti con gli arancioni che devono guardarsi le spalle soprattutto dalla Pianese che sembra particolarmente bellicosa. Nemmeno l’Arezzo è spacciato anche se l’ambiente amaranto è piuttosto complicato ed infuocato nei confronti soprattutto dell’allenatore. Decisamente più indietro il Foligno.
Pistoiese. La settimana di riposo è passata quasi esclusivamente a parlare di chi non ci sarà (Belli e Giordani) causa torneo di Viareggio. Domenica arriva la Narnese, penultima in classifica, e la Pistoiese deve dimostrare di stare sempre bene. L’aspetto psicologico del primo ko col Gualdo era già stato sconfitto battendo la Colligiana, adesso c’è da far tornare al gol bomber Bigoni, fermo da 3 turni e capire se la prova di Buglio contro i senesi è stata solo un lampo o finalmente sta tornando ad ingranare. Perché, alle sue spalle c'è un Cecchi che scalpita (così come Minincleri per Peluso). Gli umbri arriveranno qua con il tipico atteggiamento di provare a strappare un punticino ma, provando a sbloccarla nel primo tempo, il match può diventare semplice.
Pianese. Il pareggio di Pontevecchio prima della sosta ha un duplice valore: negativo perché tutti si aspettavano il successo, positivo perché in 9 minuti la squadra di Coppi ha rimontato dal 3-0 al 3-3 come se fosse il Liverpool in finale di Champions. Sono anche questi i risultati che possono far girare un campionato. E proprio il mister amiatino prova a caricare i suoi in vista della ripresa: «Abbiamo le carte in regola per puntare al primo posto – dice Coppi – però dovremo essere bravi soprattutto con quelle squadre che hanno una classifica peggiore della nostra. Solo così potremo rimanere in scia della Pistoiese e sperare in qualche loro passo falso».
Domenica i bianconeri ripartiranno dalla trasferta a porte chiuse di Fiesolecaldine: turno abbordabile.
Arezzo. Il clima è teso in casa amaranto perché la classifica non sorride anche se stiamo parlando di una squadra che, come la Pistoiese, da settembre ha perso solo una volta. Ha chiuso prima della sosta con un tambureggiante 1-4 a Narni, ma mister Mezzanotti rimane ugualmente sulla graticola. La società ha già detto che, se non vincerà il campionato, chiederà il ripescaggio in Lega Pro, ed oltretutto deve pensare anche alla Coppa Italia che è arrivata alle semifinali. Domenica si riparte con il sentito derby contro il Sansepolcro e potrebbe non essere una passeggiata.
Foligno. E' quella più svantaggiata perché il divario dalla Pistoiese è notevole, e prima della sosta mister Nofri ha traballato dopo il pari per 1-1 contro il Deruta, ultimo in classifica. La squadra sarebbe all'altezza per lottare per il primato, ma averla costruita in fretta ad agosto inizia a farsi sentire. Può puntare tranquillamente ai playoff, di più sembra difficile.
Saverio Melegari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
