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Pistoia

Pistoiese in cattedra davanti a duecento studenti dell’Agrario

Pistoiese in cattedra davanti a duecento studenti dell’Agrario

Mister Morgia e capitan Gambadori tra gli “insegnanti” della prima lezione del ciclo di incontri nelle scuole sul mondo del calcio. Presentato il concorso rivolto agli istituti superiori cittadini

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PISTOIA. Il primo appuntamento è sempre il più pericoloso ma se il buongiorno si vede dal mattino la rassegna “La Pistoiese sale in cattedra” può essere davvero una bella vetrina per l’Us. Ieri mattina, al circolo Arci di Ponte alle Tavole, erano oltre 200 i ragazzi dell’istituto per l’agricoltura “Barone de’ Franceschi” che hanno ascoltato il modo di intendere il calcio di Massimo Morgia, e non solo il suo.

L’occasione è servita anche per spiegare con dovizia di particolari i tre concorsi ai quali parteciperanno le scuole superiori cittadine coinvolte in questo progetto che va dalla realizzazione di un videoclip ad una mostra fotografic,a fino al messaggio commerciale che verrà usato per la prossima campagna abbonamenti. Oltre all’allenatore, c’erano il capitano arancione Alessandro Gambadori, il team manager Ivan Sarra, il segretario Neri Cresci, Marco Ferrari ed il consigliere Paolo Gisinti.

Sono stati affrontati vari temi legati al mondo del calcio, con in primis, ovviamente, la necessità di avere sempre più giovani ad assistere alle partite della Pistoiese. Perché, come fatto notare da tutti e ricordato anche da mister Morgia, in questi anni dalle parti del "Melani" è mancato il ricambio generazionale e la Pistoiese, attraverso i risultati ma anche con iniziative del genere, deve andare a ritrovare questa fetta di tifosi. Per poterlo fare è necessario ripartire proprio da qui perché c'è voglia e bisogno di gioventù, oltre che di chi c'è stato finora, sui gradoni di via delle Olimpiadi.

A nome degli studenti ha preso la parola l'attaccante della squadra Allievi, Sanchez, nonché studente dell'istituto, che ha voluto raccontare come si vive l'atmosfera dell'allenamento con i più grandi (esperienza già provata sulla propria pelle) e come poter conciliare lo studio con il calcio.

E proprio a questo proposito, ha detto la sua capitan Gambadori che sa benissimo quella che è la realtà del calcio a 15 anni e non solo. «Sono andato via da casa molto presto – ha detto – e quindi capisco quelle che sono le difficoltà dei ragazzi ad ambientarsi in una città nuova e conciliare studio e calcio. Però va anche detto che non si può fare a meno degli insegnamenti scolastici e che, comunque, le due attività possono andare in simbiosi perché gli allenamenti, al massimo, ti prendono 3-4 ore al giorno. C'è tutto il tempo per dedicarsi allo studio».

Al termine dell'incontro mister Morgia ha lasciato in dono alla preside Angela Desideri alcune copie di "Ricominciamo a giocare a pallone" che sono state ristampate dopo il successo riscosso durante le vacanze di Natale: le sue idee sul calcio, senz’altro, verranno lette anche in classe dagli studenti.

Saverio Melegari

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