Pistoiese col Narni senza Belli e Giordani convocati dalla Lega
Mister Morgia privato di due pedine fondamentali impegnate con la Rappresentativa al torneo di Viareggio
PISTOIA. Il risultato che non si doveva verificare è puntualmente arrivato, mentre la decisione che nessuno voleva prendere alla fine diventa quella definitiva. Si riassume così il pazzo lunedì di casa Pistoiese passato alla ricerca di capire cos’era meglio fare in vista della ripresa del campionato in programma domenica prossima al “Melani” contro la Narnese. Come una spada di Damocle sulla testa di Massimo Morgia, infatti, c’è la doppia convocazione di Belli e Giordani nella Rappresentativa di serie D che rischia di privare due giocatori fondamentali nell’undici titolare del mister arancione per la prossima partita in casa. Il risultato che non doveva arrivare è stato quello dei giovani dilettanti che, nella prima giornata della “Viareggio Cup”, si sono imposti per 1-0 sul Club Guaranì grazie ad un calcio di rigore ad un quarto d’ora dalla fine. Match seguito attentamente dallo stesso Morgia ed i suoi assistenti con la presenza nella formazione titolare di entrambi i giocatori arancioni con Belli che ha giocato 90’ mentre Giordani è uscito a dieci minuti dalla fine. Un successo che, in virtù anche del pareggio a sorpresa dell’Atalanta contro il Nordsjaelland, mette la Rappresentativa in pole position per il passaggio del turno e quindi l’indisponibilità dei due giovani arancioni per la sfida di campionato di domenica contro la Narnese. La soluzione più logica sembrava quella di chiedere il rinvio d’ufficio (c’è tempo per presentare domanda fino a questo pomeriggio alle 17) ma alla fine la decisione è stata presa: la Pistoiese non chiederà nessuno stop e quindi si giocherà regolarmente. Il motivo? «So che mi mancano due giocatori fondamentali - dice Morgia - però devo anche pensare che rimanendo fermi arriveremmo addirittura a 21 giorni senza partite ufficiali giocate ed è dura, soprattutto in questo momento della stagione, mantenere la giusta concentrazione in un gruppo che vuole vincere il campionato. E poi c’è il rischio di avere troppi impegni ravvicinati (tipo 5 partite in 13 giorni) ed un vantaggio psicologico per le avversarie dirette che potrebbero persino sorpassare la Pistoiese al comando». Un Morgia sicuramente arrabbiato con la Lega: bastava sospendere l’attività per due settimane e diveniva tutto molto più semplice. Invece, come sempre, si cerca di scontentare qualcuno pur di fare i propri interessi.
Saverio Melegari
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